Mauro Mazzocut ‘The Great Complotto Pordenone’

Finalmente Svelato Il Great Complotto!

 

 

 

 

 

 

 

 

Di Marco Paolucci

uccio12@hotmail.com

Storia del Great Complotto che è stata una delle realtà più importanti del punk italiano dei primi anni ottanta, un movimento di “folli” giovani che si  trasforma in realtà autogestita e organizzata come lo stato di Naon con la sua localizzazione spaziale correlata di relativa cartina geografica allegata a questo volume, la sua documentatissima fanzine/giornale ‘Il Giovane Naoniano’, con il suo Centro Direzionale Di Creazione La Tequila. Con inoltre, se non bastasse ad inserirli di diritto nella Hall Of Fame Punk Italiana se mai ci sarà, le sue produzioni quali la compilation ‘Pordenone For Holiday’ anche questa rigorosamente allegata in cd nel volume, tale album degno di una tassonomia punk/new wave e oltre. E poi con i suoi gruppi autoorganizzati, con la sala  prove e tutto il resto. Storia di un insieme di persone che si sono trasformati in celebrità degne di uno sberleffo ai Sex Pistols per un instante composto dai canonici quindici minuti traslati nella breve esibizione interrotta loro malgrado, avvenuta nella trasferta londinese del Brand New Wave a Londra, sotto il ponte di Aklam alla fine di Portobello Road, chiamata Cartoon Concert, cioè copie di cartone in grandezza naturale di un supergruppo formato da membri dei Tampax e Hitlerss in trasferta nella terra d’albione madre di ogni esternazione punk che si rispetti. Storia di un movimento creativo che parte da uno dei primi 7’’ punk autoprodotti di Tampax/Hitlerss fino alla suddetta compilation ‘Pordenone For Holiday’ di cui sopra che fa dire e pensare che Pordenone può essere Londra ma Londra non è sicuramente Pordenone. Storia di realtà che diventano bands con propaggini fino ai giorni nostri quali Davide Toffolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti. Storia che Mauro Mazzocut e la Biblioteca Civica di Pordenone decidono fortunatamente di far uscire in volume per ridare giusto lustro ad una delle realtà più importanti e vere di questo stivale che si era sentito punk per un periodo breve, ma che ha fatto di tutto per dimenticarsene in un periodo ancor più breve. Tassello dovuto di una cronistoria italiana del punk new wave che nulla ha da invidiare alle più blasonate avventure/disavventure/vicende in lingua inglese ma che è ancora lungi dall’essere scritta.