Un Peu De Neige Salie

“UN PEU DE NEIGE SALIE”


 


autore: Bernhard Günter


etichetta: Selektion


anno di pubblicazione: 1993


con: Bernhard Günter.


 


Ascoltate questo disco a bassi volumi!?!!… così mister Günter consiglia nelle note di copertina. Dire che tale consiglio può apparire sconvolgente, per un disco fatto di impercettibili nebulose, è pura banalità. Eppure c’è un senso: se guardate il cielo di giorno, con la presenza della forte luce solare, perderete chiaramente tutti i dettagli, per questo motivo il cielo va guardato di notte, e meglio se in assenza della Luna. Ascoltare Un Peu De Neige Salie a basso volume corrisponde al guardare il cielo in notturna. Questa è musica per il primo orecchio, e non è il suono che deve librarsi alla sua ricerca ma l’orecchio stesso che deve concentrarsi alla ricerca del suono. No solo, ma quel suono deve amalgamarsi, senza coprirli, con i rumori dell’ambiente circostante. Quindi non si tratta né di musica da sottofondo, il suo ascolto richiede una certa concentrazione, né di musica d’arredamento, in quanto non sovverte l’architettura dell’habitat ma penetra in essa. È una musica ecologica che, nonostante l’utilizzo di elettronica e tecniche glitch, assomiglia più ai suoni prodotti – utilizzando solo oggetti come legni, penne e conchiglie – dai tipi dell’Animist Orchestra che non a quelli di Pan Sonic o Oval (musicisti a cui Günter viene spesso accomunato). Il CD, ristampato con copertina leggermente diversa dalla Table Of The Elements nel 1996, viene ora pubblicato nuovamente dallo stesso Günter per la sua Trente Oiseaux. La nuova versione, un’edizione speciale per festeggiare i dieci anni trascorsi da questa prima uscita, è completamente rimasterizzata e contiene Whiteout in sostituzione di Untitled II/92 e Untitled III/92; in realtà il nuovo brano è una combinazione degli altri due utilizzata per un progetto video del giapponese Takahiro Tanaka.