(Prismopaco 2018) Il cantautore newyorkese, stabilitosi in Italia da diciotto anni, pubblica il seguito del debutto “Little boy blue” di nove anni fa, facendosi aiutare da musicisti sia italani sia Usa, tra i quali il produttore e chitarrista Giovanni Calella (Steel), il bassista degli Afterhours Roberto Dellera e Wendy Lomax. Le dieci tracce del disco […]
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(Autoprodotto 2018) Davide il topo e Fabio il gorilla sono i due musicisti che compongono i MinimAniamlist, che esordiscono con questo lavoro. Se i testi sono in italiano, il sound è decisamente di matrice Usa, essendo sospeso tra il blues e lo stoner. In altre parole suonano come se volessero fondere le sonorità dei primi […]
(Autoprodotto 2018) I maceratesi Bruxa esordiscono cone questo lavoro tagliente, nel quale esprimono la loro passione per noise, math, stoner e grunge. Tuttavia, il quartetto non è di primo pelo, perché i membri del gruppo hanno avuto altre esperienze in gruppi marchigiani, tra i quali i Drunken Butterfly. In ‘Glauco svegliati, è il primo dell’anno […]
(Edwood/Doppio Zero 2018) Tony Scafidi/Malaria è un busker-one man band siciliano dotato di chitarra elettrica, gran cassa e charleston. In “Number thirteen” canta tredici brani abbastanza monocordi, lo-fi e con un esplicito riferimento a J Masics. Il lo-fi di questo disco deve molto al folk-blues di quasi un secolo fa, attorno a cui il siciliano […]
(Dischi Bervisti 2018) Con la “Trilogia dell’Halibut” I ST hanno raccolto in un’unica opera I tre video-album “Halibut Sociale”, “Halibut Ambientale” e “Halibut Individuale”, realizzati tra il 2010 e il 2017. I tre-video album sono stati realizzati con uno stile molto particulare vale a dire che hanno sviluppato la parte musicale parallelamente al montaggio dei […]
(Bloodysound Fucktory/Brigadisco 2018) “Natura”, segna un leggero cambio di rotta del trio jesino. Tolte le sovrastrutture dei concetti, I PG al post rock, hanno tolto la parte heavy, per sostituirla con una psichedlica di derivazione kraut. Questo lavoro è diviso in quattro suite nell’arco di trentanove minuti. Nella prima, il trio parte e torna al […]
(Tannen 2018) Il quinto lavoro del trio ravvenate è il disco più centrato del percorso musicale iniziato tredici anni fa. Con “Rob a bank” i Comaneci si sono concentrati più che nel passato con la tradizione blues, fondendola con un pop sofisticato non solo impreziosito dalla voce della fondatrice del gruppo, Francesca Amati, ma anche […]
(Dischi Bervisti 2018) Un titolo più pertinente per descrivere la situazione di tanti cittadini europei e soprattuto immigrati, i Confine non potevano trovarlo, per il loro secondo lavoro, dopo “C.I.O.D.E.”. Anche se i testi sono molto più introspettivi e trattano tematiche personali dei quarto componenti del gruppo, il titolo assume una connotazione politica. Si tratta […]
(Kowloon/La Tempesta International 2018) “Inesse” è il secondo lavoro di Erio, che in questo caso ha indossato anche le vesti di arrangiatore e produttore. Il lavoro si dipana lungo le coordinate di un elettronica, che si coniuga molto bene con r’n’b/soul e hip hop. I testi trattano storie di vita urbana, tragicomici amori virtuali, dipendenza […]
(Dimora 2018) E’ un gradito ritorno quello dei ferraresi Devocka, a sei anni dal disco precedente. Sei anni nei quali il gruppo emiliano ha alimentato la tensione nelle sue sonorità, giungendo ad una perfetta fusione tra post-rock e postcore. La tensione di questi undici brani è tagliente ed emerge tanto dal cinismo e dalla sfrontatezza […]










