Archivio Categoria: Dischi

Album recensiti

Origami Minimalistika ‘X12’

(Tibprod 2004) Il titolo dell’opera non è dei più promettenti ma dentro questo cd-r della Tibprod si cela nientemeno che il capo della label norvegese, Jan-M. Iversen in persona. Insieme a lui un collettivo di artisti sperimentatori dalle ampie vedute e un progetto di ancora più ampio respiro che va sotto il nome di Origami […]

Paolo Veneziani ‘The First Floor’

(Tibprod 2003) Fortunatamente la norvegese Tibprod si prende anche la briga di pubblicare un disco a durata piena a firma Paolo Veneziani, visual e sound designer in rapida emersione, sicuramente tra in nomi più in vista del panorama elettronico italiano e tra i più esportabili all’estero. Disco questo che è una retrospettiva di musiche composte […]

Eclat & Prudo ‘Where We Go You Don’ t Know’

(Music For Freaks/Wide 2004) Vasto campionario di tinte funky condite in salsa house per il trio formato da Giulio Andreini, Francesco Parra (Eclat) e Marzio Aricò (Prudo), ognuno parallelamente ‘impicciato’ con altri progetti in ambito artistico ma che in questo caso trova nuove motivazioni per dar sfogo a diversi percorsi creativi. Al momento viene fuori […]

Bob Corn ‘Sad Punk And Pasta For Breakfast’

(Fooltribe 2004) Dietro al misterioso nome di Bob Corn si nasconde un personaggio attivissimo nei “sotterranei” musicali italiani, ovvero Tiziano Sgarbi, factotum della Folltribe (produzioni, organizazioni di concerti…). Il mini cd in questione è la prima produzione ufficiale; titolo curioso (che Bob spiega nelle note interne) ed atmosfere “rilassate” e intime, quasi totalmente acustico e […]

Subsonica ‘Cielo Tangenziale Ovest’ DVD

(Mescal 2004) Secondo l’umile opinione del sottoscritto, la vicenda artistica dei Subsonica si è risolta in un continuo regresso. Partititi da quella favolosa miscela di reggae e pop che è stato il loro esordio discografico, hanno poi perso gradualmente per strada l’ispirazione fino all’ultimo insulso ‘Amorematico’. Certamente non la pensa così il grande pubblico che […]

A.a. V.v. ‘Indies Against IN(vi)DIE’

(SubRecords / Black Candy / Audioglobe 2004) Al di là del cd in sé, occorre fare i complimenti alla Sub per i sentimenti messo in questo progetto. L’idea è quella di fare e promuovere musica, mantenendola lontana dal circuito industriale e commerciale, che richiede inevitabilmente un adeguamento dell’espressione a certe predefinite norme. In opposizione all’industria […]

Afterhours ‘Gioia E Rivoluzione’

(Mescal 2004) Questo singolo non è un anticipo del prossimo album di imminente uscita. Si tratta della canzone che accompagna il nuovo film di Guido Chiesa: “Lavorare Con Lentezza”, incentrato sulle vicende di Radio Alice, storica radio indipendente sul finire degli anni 70. Nella pellicola fanno una comparsata gli Afterhours stessi nelle vesti degli Area […]

Need Her Liver ‘Porn Chop Express’

(Autoproduzione 2004) E’ con noi… IVAAAAAAAAA ZAAAAAANIIIIIIICCCCHIIIIIIII! Ah no, aspè, qui stiamo parlando dei Need Her Liver, non dell’ultimo cd dell Iva nazionale (che è sempre troppo alta, limortacciloro), sbagliai. Dunque, avevamo già conosciuto e piuttosto apprezzato i simpatici marchigianelli con il loro demo S/T dell’anno scorso, che proponeva (mi cito testualmente, che delizia): ‘una […]

Modest Mouse ‘The Lonesome Crowded West’

(Up 1997) Scrivere una recensione del tuo gruppo preferito, o quasi, è sempre impresa ardua…da dove partire? come giustificare il massimo dei voti? diecidecimi mica lo darai a tutti? allora uno prova a trovare dieci buoni ( o forse no ) motivi per un voto così alto : 1- perchè scrivere canzoni così orecchiabili, sbilenche […]

London Underground ‘Through A Glass Darkly’

(Musea / Frontiers 2003) Avete preparato i bagagli? Peccato, perchè stavamo per partire per un lungo viaggio, un percorso temporale che ci avrebbe portati direttamente agli esplosivi anni settanta (per lo meno per la situazione italiana dell’epoca e per la grande ondata di svariati generi musicali), anni dai quali i London Underground, combo di quattro […]