Archivio Autore: Filippo Focosi

Pooja Goswami Pavan ‘How shall I say?’

(Innova 2010) Pooja Goswami Pavan è una cantante americana di chiara origine indiana che qui esegue sette ghazals, accompagnata da valenti musicisti impegnati con strumenti tipici della tradizione indiana, quali tabla, sarangi, harmonium e tanpura. Il ghazal è una particolare forma di raga tipica della tradizione nord-indiana o indostana. Si tratta di musica di sublime […]

Robert Moran ‘Trinity Requiem’

(Innova 2011) L’anniversario del decennale dalla tragedia delle torri gemelle, occorsa come è noto l’11 settembre del 2001, è stato celebrato da molti dei principali compositori statunitensi, che si sono visti commissionare opere a scopo commemorativo. Steve Reich, ad esempio, ha scritto per il Kronos Quartet un trittico di grande drammaticità e vivo realismo. Robert […]

William Vollinger ‘Raspberry Man’

(Navova 2011) La speech music è un particolare genere musicale costituito da composizioni in cui il profilo melodico e ritmico viene dettato dal parlato, da frasi pronunciate nelle circostanze più diverse che fungono da ispirazione per il compositore, il quale spesso utilizza spezzoni pre-registrati di parlato facendoli interagire con strumenti acustici o elettrici. Esempi tipici […]

AA.VV. ‘Heavy Pedal’

(Navona 2011) L’organo, strumento di origini antichissime, usato nel passato spesso e volentieri per musica religiosa, possiede delle risorse ancora inesplorate. Alcune di queste potenzialità sono ben sfruttate dagli autori qui eseguiti, i quali, ad eccezione di Wilhelm Middleschulte, sono tutti compositori contemporanei. L’organo si fa, nelle loro composizioni, portavoce di sentimenti nuovi, talvolta ancora […]

Craig Madden Morris ‘Dreams’

(Ravello Records 2011) Per descrivere la musica di Craig Madden Morris non c’è etichetta più appropriata di neo-romanticismo. Nelle composizioni cameristiche qui eseguite, per diverse combinazioni di pianoforte, violino e violoncello, l’autore asseconda la sua irrefrenabile vena melodica: irrefrenabile, in quanto i temi fluiscono con incedere continuo, a tratti rapsodico, senza soluzione di continuità né […]

McDuo ‘Works for flute and percussion’

(Ravello Records 2011) Il canto leggero del flauto, sostenuto dalla vitalità ritmica e dalla inesauribile gamma cromatica delle percussioni: una combinazione ricca di possibilità, che i compositori qui eseguiti dall’eccellente duo McCormick riescono nella maggior parte dei casi a sfruttare brillantemente. Conformemente alle possibilità espressive insite negli strumenti, in ogni brano si alternano passaggi danzanti […]

Daneil Koppelman ‘Recombinant Noctures’

(Innova 2009) Se la notte è mistero, sogno, inquietudine, introspezione, oscurità, sospensione, poesia, allora i Recombinant Noctures di Daneil Koppelman colgono nel segno. Concepiti come sequenza di lunghi brani separati da brevi interludi, essi formano un tutt’uno continuo, disegnando un cielo oscuro costellato di qualche stella, nel quale perdere lo sguardo. Il continuum sonoro prodotto […]

Duo Wade-Cortes Live

@ Festival della Fisarmonica, Castelfidardo (AN) Sabato 24/09/2011 Di Filippo Focosi filippofocosi@libero.it Una delle serate conclusive del sempre interessante Festival della Fisarmonica di Castelfidardo, quest’anno svoltosi nell’ultima settimana di Settembre, ha visto per protagonista il duo formato da Marianne Wade al violino e Miranda Cortes alla fisarmonica. Le due musiciste, perfettamente affiatate e capaci di […]

Christopher Shultis ‘Devisadero’

(Navona Records 2011) Christopher Shultis è un compositore americano che dichiara di concepire la sua musica mentre fa delle lunghe camminate immerso nella natura del New Mexico. La sua musica sembra in effetti riflettere tanto il ritmo – lento, cadenzato, puntellato di pause – di una tranquilla camminata, quanto le suggestioni paesaggistiche che il territorio […]

Elliott Miles McKinley ‘String Quartets’

(Navona Records 2011) I quartetti d’archi n° 4, 5 e 6 di Elliott Miles McKinley, commissionati e qui eseguiti dal Martinů Quartet, ci forniscono un quadro piuttosto illuminante del percorso creativo dell’ancor giovane compositore americano. Il quartetto n°4 delizia l’ascoltatore in virtù di una sapiente miscela di cura formale, incisività melodica di sapore pop-jazz, humour […]