The Life Force Trio ‘Living Room’

(Plug Research / Wide 2006)

Un disco breve ma compatto per il gruppo formato da Gaby Hernandez, Andres Renteria, Fabian Ammon e Michel Atwood-Ferguson, strabordante di rimandi all’ultima tradizione post-rock-jazz e alle avvisaglie di elctroshifting à la Jelinek. Se l’incipit ci fa trepidare per un riferimento un po’ troppo sfacciato al latin, già dal medley Space Flowers/Carousel si coglie una deviazione verso i suoni degli Stereolab e ancor di più dei Broadcast, insomma a quel filone di pop misto a elettronica che ha sempre mutato condizione e che non è stato mai troppo fermo su se stesso.

Questa eterogeneità è la chiave del disco: corrosioni analogico-siderali (miscele di Amon Ra e Flaming Lips), attimi oscuri di sampling psichedelico, ritmiche etniche e suoni ritrovati (nel lungo medley davisiano alla traccia 4), l’elettronica lounge rilassante, il cool jazz downtempo, il folk violinistico di melodie gitane e i coretti morriconiani dell’epilogo. Una sensazione di freschezza che inserisce nel calderone dell’electroshifting qualsiasi musica, qualsiasi periodo, qualsiasi oggetto sonoro.

Un disco che dice ancora qualcosa sulla musica da viaggio (mentale). Dopo la decadenza della ‘scuola G-Stone’ (a meno di prossime smentite), qui si apre una porta verso una sensibilità vicina all’analogico, consapevole che non si può trasmettere forse niente più di nuovo, se non ricostruendo nuove atmosfere/spazi sonori con la tradizione. Stilosissimo.

Links:
www.plugresearch.com
www.spacewaysradio.com
www.todosonidospresenta.org

Voto: 7

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Autore: taffey6977@gmail.com