D.A.A.M. ‘Versione 1.1’

(Donna Bavosa Records/2003)

Certe volte ci sono dei cd che sfuggono ad ogni definizione, che vanno a collocarsi in spazi angusti del panorama musicale e il povero recensore non sa più che pesci pigliare.
Per fortuna questo non è uno di quei casi, in quanto tentare di collocare da qualche parte D.A.A.M. sarebbe uno spreco di tempo.
Piuttosto questo fa parte di quei cd che non hanno molti motivi di esistere, se non probabilmente nella mente di chi li ha fatti, ma per l’ascoltatore non rappresentano certo qualcosa di motivato, e purtroppo di piacevole da ascoltare.
Per collocare i D.A.A.M. potremmo scomodare Aphex Twin in quanto a ritmi e campionamenti, il fatto è che quest’ultimo è un professionista, mentre il cd che stiamo esaminando ora sembra stato fatto in quattro e quattr’otto senza ascoltarlo più di mezza volta a lavoro ultimato.
I pezzi dopo venti secondi vanno in loop eterno e si ripetono a volte per quattro interminabili minuti. Almeno pensavo ci fossero dei campionamenti divertenti e che facevano sorridere, ma Beethoven maltrattato in Scherzo mi ha lasciato perplesso più che divertito.
Insomma è molto semplice: non è piacevole da ascoltare, non fa sorridere nè tantomeno è ballabile.
Motivi per interessarsi al cd? Hmm… mi arrendo.

Voto: 4

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Autore: nukep@inwind.it