Wax Projekt Laboratory ‘The Meat’

(Autoproduzione 2002)

I territori dell’electro dei nostri giorni, vengono esplorati e rivisti sotto l’ottica di Wax Projekt (aka Giulio Ascoli). L’imprinting di casa ‘Warp’ richiama la verve ispiratrice, ma non va tralasciato che “The Meat” è circondato allo stesso livello da manifesti electro di matrice Drexiyana, quanto dagli intenti ripetitivi imprigionati nella musica degli Isolèe Rest. L’ autore, nel presentarsi, confessa di detestare il pensare la propria musica etichettata come semplice ‘dance’ ad alto voltaggio, mentre viceversa il ruolo di direttore, che instaura un rapporto personale con l’ascoltatore, rendendolo utente diretto del proprio suono, gli è più congeniale. L’ora di ascolto di The Meat si bilancia tra le montagne russe sinusoidali di Srim Jewer Cases, alle esplosioni trattenute di Serdom Working; cosparso da eletro/voltz acquatici (Dio….Detroit) come in Vocal Soup, o da tappeti di lisergiche percussioni in Digital Cake . La testa da qui in poi comincia a girare maggiormente, o perché la liquida Hot Cheese è incessante, o perché il ritmo diventa metallicamente hi-tech, e di impatto maggiore, come in Hearess . Piacevole scoperta del panorama elettronico italiano.
Per chiedere il cd contattare:
waxprojekt@hotmail.com

Voto: 7

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