Archivio Tag: Vittorio Lannutti

Into Orbit ‘Kinesis’

(Ironcald 2019) Il future del post metal e post rock viene dal nuovo mondo? Probabilmente si. Gli Into Orbit, provenienti dalla nuova Zelanda, sono un duo strumentale che fonde, mixa e radicalizza, trascendendo i confini tra, post-rock, post-metal e rock sperimentale. “Kinesis” è il loro terzo lavoro, che si dipana lungo tragitti che prevedono molto […]

Israel Martinez ‘Pausa’

(Aagoo 2018) “Pausa” è una raccolta delle produzioni sonore che l’artista messicano ha fatto negli ultimi sei anni nel campo della visual art, con l’obiettivo di generare riflessioni sociali e politiche. L’opera è composta da sei brani puramente sperimentali in cui Martinez invita l’ascoltatore ad apprezzare i momenti di silenzio, più che quelli sonori. Si […]

Ni ‘Pantophobie’

(Dur et doux/L’Autre 2018) Dopo aver trascorso un po’ di tempo con quella banda di mattacchioni dei PinioL, i Ni sono tornati a pubblicare un nuovo disco. Come è nel loro spirito, i francesi dipanano il lavoro lungo le direttive di un crossover i cui ingredienti principali sono progressive, funk-metal e post punk. Il sound […]

Snack Family ‘Bunny’

(Slowfoot 2018) Dopo una manciata di Ep, il quartetto londinese Snack Family pubblica il suo esordio sulla lunga distanza. “Bunny” scorre molto bene per chi è avvezzo a sonorità indie e soprattutto distorte. Il quartetto si ispira liberamente al primo Nick Cave, Captain Beefheart e ai Cramps, ma in alcuni frangenti evocano anche i Morphine. […]

Borghesia ‘Proti kapitulaciji’

(Moonlee Records 2018) I Borghesia tornano a cantare in slavo, questa volta per omaggiare il poeta modernista Srečko Kosovel, morto prematuramente a soli 22 anni nel 1926, molto apprezzato al di là dell’Adriatico. I testi quindi sono profondamente ispirati a testi che hanno un retrogusto contemporaneo, in quanto trattano di temi anomici, che ruotano attorno […]

Helium Horse Fly ‘Hollowed’

(Dipole Experiment 2019) Lavoro molto intrigante, perché difficilmente catalogabile, questo “Hollowed” dei belgi Helium Horse Fly, dato che miscela diverse sonorità fondendole e separandole allo stesso tempo. i brani in scaletta sono sei, contenuti in quarantotto minuti, per cui a parte un brano gli altri durano dai quasi quattro minuti e mezzo ai quattordici minuti […]

Maybe I’m ‘Colonia’

(Jestrai 2018) Niuovo lavoro per il vorticoso trio afro-punk-blues. Otto tracce sferraglianti e rancorose che non lasciano feriti. Il trio procede come uno schiacciasassi creando un enorme muro del suono passando da momenti di metal/punk scheggiato (Non vi manca la messa?) a scaglie di art-punk insofferenti (Dama!). Indomiti e senza pace i tre Maybe I’m […]

The Rambo ‘The past devours everything’

(Dischi Bervisti/Wallace Records 2018) Dopo un cambio di formazione The Rambo pubblicano il loro terzo lavoro. Grazie alla preziosa collaborazione di svaritati personaggi autorevoli dell’indie italiano, quali, Nicola Manzan, Paolo Cantù, Mattia Dosi, Roberto Rizzo e Federico Ciappini The Rambo sfornano un lavoro nel quale riescono a miscelare e a coniugare punk sgangherato, noise storpio, […]

Mercalli ‘Una casa stregata’

(I Make 2018) I Mercalli sono un trio irpino attivo, dal 2013 e che con “Una casa stregata” debuttano sulla lunga distanza. Il trio si esprime con un pop soffuso, leggero e a volte pomposo. Il disco sicuramente affascinerà gli amanti delle sonorità ariose, con tocchi delicati e tastiere leggere. Quasi inesistenti le chitarre e […]