Skaramanzia ‘La lucha sigue’

(Autoproduzione 2007)

L’odore di una terra, la familiarità di un esordio e le radici. L’intro esprime una chiara rivendicazione d’origine: Siciliani Doc. Gli Skaramanzia dall’intro chiariscono il proprio background e la voglia di restare nella musica fatta in casa. Prove antipatiche per i vicini lavoratori, comodità clandestine e casalinghe. I sei non si presentano con coppola e cassata, al seguito solo voglia di far ballare su uno ska puro-impuro. Suoni curati, autoproduzione pignola, che non lascia trasparire impurezze . Dopo l’accomodante intro parte dura la chitarra di E’ ora d’iniziare. In questo brano c’è un forte incastro tra il suono più ruvido di tutto l’album ed il testo più solare: incitazione di festa e di gioia nel suonare. Dai suoni classici dello ska però si passa subito al tentativo di una contaminazione riuscita. In Su e giu’ per il west c’è l’inserimento di un country spensierato che trasporta dal mare alle vallate desertiche. Il saloon s’intravede, la strofa rende molto meglio del ritornello. C’è un passaggio molto interessante prima della fine del brano, quando lo ska-country si diluisce in un raggae rilassantissimo. La mafia non è è un apprezzabile gesto d’interessamento verso una tematica devastante. Questa è trattata con il giusto pudore e senz’alcuna retorica triviale.
Nella quinta traccia c’è la possibilità di sprofondare su di una poltrona, lasciarsi dondolare da un giro di basso caldissimo e dall’intuizione giusta della miscela con i fiati. Facendo un salto all’Impero modesto si ritorna chiaramente al clima di festa dello ska. Qui gli Skaramanzia tornano tradizionalisti ed abbandonano incesti musicali riproponendo un impegno sociale per niente fastidioso.
San Fancisco Blueband s’addentra nella danza che può compiere lo ska con il blues. L’inizio è molto rock and roll poi l’America Siciliana si fa sentire con un divertente testo. Il riff di chitarra è di una banalità confortante: giusta semplicità. Anche qui il basso è avvolgente ed i fiati trainano grandiosamente. Quest’esordio dimostra una chiara prospettiva fatta d’intrecci musicali, capace di non pedere l’identità sicula-ska.

Voto: 8

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Autore: jenzo_s@hotmail.it