Deny ‘Sharing ghosts’

(Seahorse/Godfellas 2007)

Gettano ottime basi per il loro futuro gli irpini Deny, che con questo esordio dimostrano non di saper suonare ottima musica, ma anche di essere in grado di assemblare i vari generi di riferimento, senza far emergere nessuno sugli altri, giungendo ad una dialettica musicale che permette loro di superare gli ostacoli delle definizioni. Tuttavia, a noi scribacchini del rock tocca tentare di incasellare e quindi ci proviamo.
Diciamo che nel loro sound sono presenti richiami alla psichedelica, al noise, al post punk e al post rock, oltre che all’elettronica. Se volessimo tentare un azzardo con riferimenti ai gruppi, potremmo tranquillamente dire che nei Deny convivono i Velvet Underground ed i primi Pink Floyd, il noise minimale ed il brit-rock, gli Allman Brothers ed i Radiohead. Siete confusi? Ebbene anch’io, sì, perché “Sharing ghosts” merita molti ascolti attenti, dalle sue dieci tracce viene fuori una policromia di suoni, talmente vasta da far andare in brodo di giuggiole qualsiasi appassionato di rock. All’interno degli stessi brani, inoltre, i quattro irpini si dilettano tanto a cambiare registro stilistico, quanto ad accavallare i vari strumenti, rendendo il suono complesso ed impenetrabile, grazie ad un ottimo muro del suono.
I Deny dunque ci danno proprio la possibilità di condividere i nostri fantasmi del rock che ci portiamo sempre dietro.

Voto: 8

Link correlati:www.myspace.com/denymusic