A Hawk And A Hacksaw ‘A Hawk And A Hacksaw’

(The Leaf Label/Wide 2004)

Davvero coinvolgenti sono le sperimentazioni musicali di Jeremy Barnes che, lasciate da parte le sue numerose collaborazioni e i suoi trascorsi di eccentrico percussionista nei Neutral Milk Hotel e successivamente nei Bablicon, ora, con il suo nuovo progetto A Hawk And A Hacksaw e l’uso di strumenti tipo un gong, un piano, qualche cucchiaio e qualche altro effetto preso direttamente da madre natura (un gallo, un’oca e un gatto), allestisce uno strano quanto articolato apparato sonoro che si rifà direttamente alla tradizione folk popolare mitteleuropea. 40 minuti divisi in 13 tracce che ostentano una musica squillante e variopinta nelle sue melodie cangianti, una musica concreta che, pur con un tono parodistico, riesce a intrigare e a catturare l’ascolto in un turbinio di colori e suggestioni. Non proprio un disco di elettronica ma comunque spiazzante per apertura di vedute.

Voto: 8

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