Chevreuil + Gordz

tour di gennaio


CHEVREUIL + GORDZ (FRANCIA)

 

Etichetta: Ottonecker http://www.ottonecker.fr.st / RuminanCE www.chez.com/ruminance/

Distribuzione europea: Chronowax  
 
Gli STORMANDSTRESS incontrano i DON CABALLERO e gli AC/DC.
Attivi dal 1998 sono un duo chitarra e batteria, proveninente da Nantes, Francia.
Chiaramente influenzati dall’ultimo album degli Storm And Stress poropongono pezzi strumentali corredati da una chitarra su 4 amplificatori, batteria al centro e publico dentro e intorno lo “stage”. Steve Albini registra all’Electrical Audio di Chicago il loro LP “Chataeuvallon”. Per avere un’ idea più chiara dello stile degli Chevreul, immaginate un concerto di un gruppo ibrido formato da Shellac e Storm and Stress, con un tocco di Don Cabballero e le potenza degli AC/DC. Dopo il loro primo album “Ghetto Blaster” masterizzato da Fabrice Loreau (Yann Tiersen, Prohibition), moltissimi i responsi positivi già ricevuti da stampa e pubblico che li ha visti per ben due volte in Italia a fine Marzo e Luglio 2003. Ascoltando la band dal vivo si ha l’opportunità di notare che le caratteristiche ed il valore del gruppo non vengono affatto penalizzati, e che, anzi, tutte le loro qualità scintillano enfatizzate dal palco. Hanno accompagnato dal vivo Us Maple, Laddio Bolocko, Strom & Stress (Touch & Go), Lumen, la Guinguette Pirate, L’Altra, Bobby Conn (Thrill Jockey), King Q4, Ratiopharm, Rogojine, Oxes (Monitor), Gordz, Goddar, Guapo, The Plan, North Of America.

 

Se gli Chevreuil registrano con Steve Albini in persona, i Gordz non sono da meno  scegliendo Lionel Darenne (assistente di Steve Albini) per registrare il oro lavoro devoto ed ispirato a Jesus Lizard, The Ex, Mr Bungle e Shellac. I GORDZ fondatori dell’etichetta francese RUMINANCE  (casa di  Oxbow, Chevreuil, Cheval de Frise), hanno suonato dal vivo con Arab On Radar, Rachel’s, Cheval de Frise, Chevreuil ed Oxes.


RECENSIONE Chevreuil – “Chateauvallon”  Ruminance / Chronowax. Sono un duo, suonano dal 1998, sono francesi. Uno parla anche un inglese decente, ma sempre francese è. Mica si scappa, quando si nasce francesi. Noi li avevamo già scoperti, nel numero scorso, con “Ghetto Blaster”, album che ci aveva incuriosito e che era stato valutato con un implicito, ma neppure tanto, “aspettiamo il prossimo disco”. Ora il “prossimo disco” è in circolo; l’ ha registrato Steve Albini (ovviamente…) e l’ ha coprodotto la solita Ruminance, etichetta parigina che in quanto tale spinge di miglior grado le band patrie, e nonostante questo si rivela foriera di intriganti novità: vedi Gordz, anche loro sulla soglia del nuovo full lenght. Gli Chevreuil (traduzione per gli incolti o quelli che non hanno ancora imparato il francese con Amelie Poulain in lingua originale: capriolo) si presentano, in “Chateauvallon”, vincenti senza ricorso; evoluti, rocambolescamente, difficile anche tracciarne il percorso; impetuosi, e sofisticati, col passo lungo da montanaro… che non li raggiungi, insomma. Suonano da pietrificare, sequestrano l’ attenzione. Sono i nuovi Storm&Stress, niente meno ed anzi, ora qualcosa di più: specificamente lo stantuffare della batteria, che guardacaso è come al solito albinicamente “secco”, e molto pesante. Dal vivo poi non esiste rivale: la chitarra in loop che si fa orchestra, tecnica portata agli esiti più mirabolanti con l’ ausilio di quattro amplificatori; la batteria, che muta spesso nelle gambe degli astanti, o in panchine, vetri, lampioni, piastrelle, portaombrelli, tutto quello che c’è intorno. Con un tocco non raro ma unico (quella sinistra sul rullante!), tecnico all’ origine e selvaggio alla stazione d’ arrivo. Jazz suonato da chi non l’ ha mai imparato, evidentemente, o forse troppi esercizi sui sostegni del banco del liceo; oppure, dono divino. Ubi maior io non so spiegare. Mica sono teologo. Per non parlare dello zainetto d’ acqua: non sto qui a descrivere che cos’è o come si usa, ma è un valore aggiunto in termini di follia per una dimensione live di per sé tutt’ altro che equilibrata. Con “Chateauvallon”, e durante un party assai elitista in villa con piscina nella provincia campestre, ed ancora due volte dal vivo, gli Chevreuil mi hanno donato qualche attimo di felicità. Magari vi sembra anche una cosa da poco… STEWY’S STAR #4



Discografia Chevreuil:


– Chevreuil / Ulan Bator (7″ Ruminance 2000)

Chevreuil : Sport (Lp 8t. W.ottonecker / Ruminance 2001 ristampa 2003)
– Chevreuil : Ghetto Blaster (Cd 9t. Ruminance / Ottonecker 2001)
– Chevreuil : Chateauvallon (Cd 10t. Ruminance / Ottonecker 2003)
– Room 204 / Chevreuil Split (7’’ 2t. Effervescence / Ottonecker 2003)

 

SABATO 24 GENNAIO                        Milano @ Conchetta
DOMENICA 25 GENNAIO – ORE 17:00 Mirandola Modena @ Aquaragia
MARTEDI’ 27 GENNAIO                       Ancona @ Thermos
MERCOLEDI’ 28 GENNAIO                  Pescara @ Kabala

GIOVEDI’ 29 GENNAIO                        Conognano – Treviso @ Siesta Club                                    
VENERDI’ 30 GENNAIO                       San Vito di Leguzzano – Schio (VI) @ Centro Stabile di Cultura

CHEVREUIL EUROPEAN TOUR
DOMENICA 4 APRILE Pescara + Neptune (USA)

LUNEDI’ 5 APRILE  Faenza @ Clan Destino

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