The Mars Volta ‘Tremulant Ep’

Formazione che annovera due ex At The Drive-In fra i ranghi e qui combutta con il signor Alex Newport di Fudge
Tunnel
iana memoria.
Inevitabile preludio all’album che verrà, ci sciorinano una pappetta inodore
ed incolore proto-noise che molto sa di “famolo strano“. Riff epici di
hard fumigante che giuro… nel secondo brano Concertina mi hanno riportato
alla mente gli Scorpions.
Di hard rock si tratta dunque verniciato con gusto progressive, lacrimuccia
emocore ed un grammo di elettronica ad infarcire il tutto.
Il punto è: ma chi è al di sopra dei venticinque anni (e forse anche al di sotto) con questa roba cosa ci
deve fare?
E si che non avevamo certo versato lacrime allo scioglimento della band originaria
che tentava a tutti i costi di risultar sincera nel suo canto appassionato che
rimandava tanto agli Mc5 più leggeri come alla maggior parte del rock
alternativo americano degli 80 (citare il catalogo “Sst” vi basta? ) ed
in virtù di tutto questo altro non riusciva che ad esser buona per la programmazione
fm di metà pomeriggio (meglio se piovoso).
Attimi caotici nei tre pezzi, scale di chitarra che vorrebbero creare
disordine e tensione ed invece odorano di stantio e patinato lontano un miglio,
brani che al meglio ricordano i Therapy? di fine carriera.
Emotività da pensionati.
Da qualche parte ho letto che questo preludio lascia presupporre un’album di
ottimo rock.
Più opportuno invece accaparrarsi le ristampe degli Squirrel Bait o dei
Replacements
.
Attesa?

Voto: 4

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