Sara Pavan ‘Il potere sovversivo della carta’

Di Marco Paolucci

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Sara Pavan, fumettista fondatrice del collettivo Ernest virgola (qui l’intervista per Kathodik), si arma di pazienza, zaino in spalla e orecchie ben aperte e parte in giro per la penisola, dando vita al termine del suo “pellegrinaggio” a questo bel volume che raccoglie le storie di dodici tra editori, fumettisti, illustratori, punti nodali per il fumetto indipendente italiano in questi anni zero. Dodici racconti, dodici lezioni sul fare e sul vivere l’arte del fumetto e dell’illustrazione nelle parole, tra gli altri, di Alessandro Baronciani, Andrea Bruno, Roberto La Forgia, MP5, Tuono Pettinato, Giulia Sagramola. Non aspettatevi le classiche interviste domanda e risposta, perché qui ci sono potenti esternazioni, quasi flussi di consapevole coscienza di aver dedicato la propria vita a qualcosa di reale, su carta e pennino. Gli interventi, a volte contraddittori, spesso conflittuali, mostrano che il fumetto in Italia è vivo e sta bene, e non si lascia andare a ricordi di “irripetibili anni” ma vuole continuare a raccontare il presente in cui viviamo e ci barcameniamo nella forma e nei modi che vanno al dunque senza fronzoli. Aggiungeteci la prefazione di Davide Toffolo e la postfazione di Daniele Brolli, e capirete che la cosa migliore da fare è aggiudicarsi il volume in questione ed incamminarvi anche voi verso nuovi sconfinati lidi fumettistici autoprodotti.

 

Link: Sara Pavan, Il potere sovversivo della carta. Dieci anni di fumetti autoprodotti in Italia, Milano, Agenzia X, 2014