September Malevolence ‘After This Darkness, There’s A Next’

(Tenderversion/5ive Rose 2008)

Niente male il secondo CD degli svedesi September Malevolence www.myspace.com/septembermalevolence, che partendo dal “post-rock” strumentale dell’esordio nel 2005 sono arrivati a questi dieci titoli (di cui solo Brandskär è senza voce – un pianoforte romantico a dominare la scena) che mettono in evidenza l’accorato melodismo del bassista e cantante Martin Lundmarks (Who Watches The Watchmen?). Chitarre fragorose ma anche no (A Notion, I Can’T Shake…) impegnate in cavalcate stile Mogwai (…Accident Happen So Fast); non mancano anche i ritmi più incalzanti (Vile Tendencies).
In generale, più che potabile questo “After This Darkness, There’s A Next”.

Voto: 6

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