Scatole Sonore News

Scatole Sonore – Giovedì 6 Dicembre Via Rialto Sant’Ambrogio, 4 – Roma. Click Per Infos.SCATOLE SONORE
– rassegna di musica, arti visive e performative –

rialtosantambrogio
via s.ambrogio, 4 – Roma


giovedi 6 dicembre ’07  

h.: 20:30 esposizione opere di:
SARA BERNABUCCI

h.: 21:00 reading:
GIULIANO COMPAGNO

h.: 22:00 sala performance:
B-LIGHT PROJECT  

h.: 22:30 sala concerti:
CHRISTA PFANGEN
(mattia coletti + andrea belfi)


FRANCESCO ROSATI
+
LUCIO LEONI

www.rialtosantambrogio.org
www.scatolesonore.org
www.myspace.com/blightproject
www.myspace.com/scatolesonore
www.myspace.com/christapfangen
www.myspace.com/tasaday
www.myspace.com/uncodeduello
www.myspace.com/fuzzorchestra
www.myspace.com/amelietritesse
www.myspace.com/reginaorioli
www.blowupmagazine.com
www.kathodik.it
www.rocklab.it
www.sands-zine.com
www.sinewaves.it
www.aferecords.com
www.wallacerecords.com
www.setoladimaiale.net
www.ctrlaltcanc.tk
www.die-schachtel.com
www.tasaday.it
www.teatrAria.it
www.burpenterprise.com
www.nuovamusicarurale.it
www.homemadeavantgarde.it
www.soundmetak.com
www.wallacerecords.com/amerecords
www.chewz.net
www.radioalzozero.net
www.myspace.com/track_tor
www.marinaiogaio.net
www.webcityradio.it
www.radiogagarin.eu
www.radiocittaperta.it    (PUZZLE, ALTERNITALIA)
www.coniglioeditore.it
http://tempia.splinder.com
www.myspace.com/tempianet

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SARA BERNABUCCI

Nel 2006 lavora come assistente nello studio di Alfredo Pirri

Nel 2007 è selezionata per partecipare al workshop diretto dall’artista Hidetoshi Nagasawa nel parco di Cancelli (Foligno); a cura dell’associazione culturale Viaindustriae, promosso e patrocinato dal Comune di Foligno- Università di Perugina- Accademia Belle Arti di Firenze, di Perugia, di Torino, di Venezia – Palazzo Lucarini contemporary di Trevi.

Premi
-2006 Vincitrice -sezione Arti Visive- del concorso “Pronto soccorso Giovani Artisti”-organizzato dall’Assessorato alle politiche culturali del Comune di Roma.
-Selezionata X premio internazionale Massenzio arte, patrocinato dal comune di Roma.
-Selazionata XI concorso Saturarte, patrocinio provincia e comune di Genova.
-2007 Selezione nazionale terzo “Premio Unione Latina della Giovane creazione”.

All’inizio, alla radice dell’immagine l’artista pone sempre un frammento di realtà: un brandello di tessuto, una trama. Entrando nel dipinto come impronta, la realtà perde la sua concretezza e definizione, per darsi come traccia e ombra. La matrice originale è trasformata continuamente attraverso processi di stampa che sfruttano materiali e solventi diversi, dalla grafite alla gomma lacca fino al semplice pennarello sciolto e stampato con l’alcool. Il colore è liquido e libero di espandersi fino ad ancorarsi saldamente al segno incisivo della grafite.
La multiforme stratigrafia di impronte e le sfocature suggeriscono allo sguardo piani diversi di profondità che penetrano dentro il supporto cartaceo fino ad  incontrare la presenza del foglio stesso. Il fondo bianco si fa allora sentire come elemento di pienezza e potenzialità, come luogo sorgivo di un’immagine costantemente aperta verso la trasformazione.
Giulia Giovanardi –

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GIULIANO COMPAGNO

Giuliano Compagno è nato a Roma da genitori siciliani. Ha pubblicato 16 volumi, tra saggistica, comica e narrativa, tra cui i romanzi Generazione zero (Stalker), L’Assente (Campanotto), Il sesso è una parola (Edizioni Associate), Memoria di parte (Arion) sino ai più recenti Critica della ragion pubica e Siamo come negozi (Coniglio editore).  Ha scritto per il teatro di Giancarlo Cauteruccio. Ha tradotto opere di Bataille, Beckett, Bullough, Jarry e Klossowski. Insomma appartiene al Novecento. La sua richiesta di entrare nel Ventunesimo secolo è stata respinta da una commissione molto severa. Non ha presentato ricorso.
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B-Light Project

“B-Light” nasce e si sviluppa come progetto sperimentale nell’estate del 2007 tra Torino e Novi Ligure (AL), nella collaborazione tra il videoartista Headvision (Roberto Zitolo) e la danzatrice Nadessja (Nadessja Casavecchia). In seguito la formazione si ampia, con l’ingresso del musicista Eniac (Fabio Battistetti).

Questo progetto nasce dalla contaminazione tra tre forme artistiche quali la visual art, la danza contemporanea e la musica elettronica. B-Light ha come caratteristica l’utilizzo del realtime process, una manipolazione performativa realizzata attraverso dispositivi digitali di interfaccia uomo-macchina che attuano un’autogestione e costruzione del senso comunicativo nel dialogo tra performer – visual director – audio director, portati ad interagire a seconda dei loro impulsi e modalità creative.
B-Light getta le basi per una performance che non è più rappresentazione, ma interfaccia collettiva e attiva, che abbandona la forma del prodotto per diventare puro processo. Non ha quindi importanza la tecnologia in se, ma la sua capacità di attivare meccanismi di interazione concreta fra individui e strumenti tecnologici e fra individui stessi, convergendo sul processo di costruzione di spazi comunicativi e performativi che siano motivo di riflessione critica sul Sé e sul rapporto con la realtà.

http://www.myspace.com/blightproject

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FRANCESCO ROSATI + LUCIO LEONI

Francesco Rosati è attivo nell’ambito della musica elettroacustica ed elettronica.
Predilige le forme improvvisate e l’interazione con strumentisti ed eventi sonori concreti prodotti da qualsiasi oggetto, il riutilizzo ciclico e distruttivo di field recordings. Utilizza essenzialmente ambienti di programmazione come MaxMSP, PureData o Csound per disegnare i propri “strumenti musicali digitali”.

La performance “Asterismo” vede coinvolto Lucio Leoni, fonico, musicista, cantante e performer al Didjeridoo e al theremin, quest’ultimo utilizzato non per produrre suoni, ma per controllare parte dell’elaborazione.
Sono tre le entità sul palco, l’individuo, il suono acustico e il suono elettroacustico, e tre sono le stelle che formano un Asterismo.

formazione:

francesco rosati: elaborazione elettroacustica, chitarra elettrica, basso elettrico
lucio leoni: didjeridoo+theremin, elaborazione elettroacustica

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CHRISTA PFANGEN

Andrea Belfi: batteria, sintetizzatori, dispositivi elettroacustici, percussioni
Mattia Coletti: chitarre, pedali, percussioni, oggetti

Christa Pfangen è un duo formato da Andrea Belfi and Mattia Coletti. Il progetto è un omaggio alla cantante Nico, sebbene la loro musica non ha una diretta relazione con quella dell’icona dell’avanguardia newyorkese degli anni 60′. Belfi e Coletti camminano sul sentiero della nuova scena italiana di musica elettroacustica, improvvisata, avant/rock, assieme a 3/4hadbeeneliminated, Å, Polvere, Stefano Pilia, Valerio Tricoli, ed ad altri musicisti con cui collaborano anche in diversi ed eterogenei progetti.

Lavorando con batterie, chitarre preparate, dispositivi elettroacustici e tutta una serie di oggetti e rumori, i Christa Pfangen creano una musica che si pone in un punto in equilibrio tra l’avant folk e la musica elettroacustica, fatta di ritmi, di movimenti dinamici tra loop e percussioni, di suoni sintetici e di trattamento/manipolazione in tempo reale degli elementi elettrici ed acustici.

Die Schachtel, etichetta nota per la cura delle ristampe di musica sperimentale italiana del passato e per la nuova serie produzioni contemporanee chiamata Zeit, pubblica il loro “Watch me getting back the end” nel Gennaio 2007. Due mesi dopo è già nella playlist dei 10 dischi più ascoltati dalla redazione della rivista inglese The Wire.

“…In this intricate exchange of percussion, acoustic guitar and various devices, it’s as if the two musicians are not so much ‘conversing’ with each other, but rather ignoring one another completely – and yet, the effect, thought incongruous, is pleasantly striking[…]they break into vocalising, but it’s not unlike the way Glenn Gould occasionally starts humming over his performances of Bach – a ‘hum’ that arises from their sheer absorption in performance[…]Despite its stark juxtapositions and disharmony, it’s free from any of the conflict, strife, ego or ruthlessly insatiable desire that regular rock is prone to reflecting and transmitting onto the world” David Stubbs (The Wire)

“Colpisce la dinamica potente e sicura dei suoni, sorretti da una ritmica che richiama il postrock degli albori, Gastr del Sol e Storm&Stress in testa, o l’avant rock dei Radian. La personalità dei duenon ammette comunque confronti: basta ascoltare Today, Showing you how a softer beat would work as well e Tiding up ,gettin out, per capire che siamo dalle parti della creatività pura, di un’inventiva nel costruire traccie di tre minuti o poco più, che sanno definire quasi alla perfezione, quella sintesi tra pop e avanguardia, se ancora mi passate questi termini, che da altre parti è magari soltanto malcelata ambizione. Il resto è puro piacere dell’ascolto (8)” Gino dal Soler (Blowup Magazine)

– Andrea Belfi
nato nel 1979, suona e studia batteria dall’età di 14 anni.
La  passione per il punk/hardcore lo porta a suonare con numerose band locali, con cui vive le prime esperienze live attraverso tutto il nord Italia.
Tra il 1998 e il 2001 frequenta l’accademia di Belle Arti di Milano, dove si interessa di arte contemporanea. Nello stesso periodo si avvicina alla musica improvvisata ed elettronica, ed in particolare a quella elettroacustica.
Dal 2001 suona con il trio Rosolina Mar, la cui musica utilizza elementi e sonorità del rock (ed indie-rock), blues e punk, e li ricompone in una forma canzone ibrida. Con questo trio ha suonato in oltre 150 concerti in tutta Italia, in Francia ed in Spagna.
Nel 2002 compone il suo primo disco solista di musica elettroscustica, “Ned n°2”, autoprodotto per la propria etichetta Chocolateguns, lavoro che ha ricevuto buoni consensi dalla critica italiana ed estera (the Wire, Bananafish, Soundprojector, Blowupmagazine).
Tra i numerosi progetti paralleli in cui è coinvolto, vi sono: Christa Pfangen (con Mattia Coletti, già nei progetti Sedia e Polvere) di cui è in uscita un CD per l’etichetta milanese DIe Schachtel, Den&BreadFast (con Andrea Faccioli, già nella band A).
Il suo progetto solista si compone di un live set -che comprende elementi di batteria e da alcuni dispositivi elettroacustici, e di un attività in studio di composizione, arrangiamento ed incisione. Il frutto di questo lavoro è un disco solista, intitolato “Between Neck & Stomach”, pubblicato dall’etichetta svedese Hapna. Vedi recensioni.
Ha collaborato e suonato con: 3/4hadbeeneliminated, Dean Roberts, Giuseppe Ielasi, Collettivo MTK, Alessandro Bosetti, Meshughe Klezmer Band, Larkin Grimm, Renato Rinaldi, Damo Suzuki, Tony Conrad,.

Discografia selezionata:
-Christa Pfangen, “watch me getting back the end”, CD (Die-Schachtel 2007)
-Andrea Belfi, “Between Neck & Stomach”, CD (Hapna 2006)
-Den&BreadFast, “acoustic&semiacoustic”, CD-R (Sachimay Interventions 2006)
-Rosolina Mar, “Before & After Dinner”, CD/LP (Wallace 2006)
-Andrea Belfi/Stefano Pilia, Aa/Vv “Invisibile Pyramid:Elegy Box” 6CD-BOX (Last Visibile Dog 2005)
-Andrea Belfi/Mattia Coletti, “key on a tongue”, 3″ CD-R (Frame 2005)
-Medves, “lives in Medves”, LP (Fringes recordings 2004)
-Andrea Belfi/RCF, “Fata Morgana”, CD-R (S’agita 2003)
-Rosolina Mar, “S/T”, CD (Wallace 2003)
-Andrea Belfi, “Ned n°2”, CD-R (Chocolateguns 2001)

– Mattia Coletti
Mattia ha 25 anni. A dispetto della giovane età Mattia ha già una notevole esperienza maturata su palchi italiani ed europei, grazie anche ad una fitta rete di collaborazioni (in qualità di musicista, produttore e promoter). Già nella noise band SEDIA, ed in duo con Xabier iriondo (in POLVERE), Fabio Magistrali (in 61 WINTER’S HAT), Alessandro Calbucci (in FROM HANDS) e Andrea Belfi. A breve in uscita il quartetto con Iriondo, Cantù e Calbucci, END OF SUMMER, per la sua etichetta AME RECORDS

Discografia:
—– – FROM HANDS AA.VV. “P.O BOX” 2002 wallacerecords
—– – SEDIA “S/T” 2003 wallacerecords
—– – POLVERE “S/T” mailseries 2003 wallacerecords
—– – 61 WINTER’ S HAT “S/T” mailseries 2004 wallacerecords
—– – MATTIA COLETTI/ANDREA BELFI “Key On a Tongue” 2005 frame record
—– – MATTIA COLETTI – “Zeno” 2006 wallacerecords
—– – SEDIA “The Even Times” 2006 wallacerecords
—– – POLVERE “polvere” CD 2006 wallacerecords
—– – END OF SUMMER – s/t amerecords 2006
—– – CHRISTA PFANGEN “Watch me Getting Back The End” die schachtel 2007

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SCARICA IL CONCERTO DEL 4 OTTOBRE DEGLI UNCODE DUELLO
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http://www.blowupradiozine.com/monitor/index.php?xrl=http://www.blowupstorage.com/pubblici/fuzz_orchestra.mp3.zip

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http://www.webcityradio.it/p.php?file=2007-10-23_scatolesonore2310.mp3

SCARICA LE PUNTATE WEB_RADIO DI SCATOLE SONORE ECCO IL LINK DELL’ARCHIVIO PODCAST
http://radio.informagiovaniroma.it/index_all.php?program=Scatole+Sonore

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