Comunicato Stampa Archivio Nazionale Fanzine Italiane

 

maggio 2004
Notizie Stampa n° 06/04
 
dal ‘Bastian Contrario’
Archivio Nazionale Fanzine Italiane
339 3085390 (G. Umiliacchi)
Alla cortese attenzione del Redattore redazionale.
Le invio la presente per renderLe noto quanto segue.
Grazie.
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Bastian Contrario – l’Archivio Nazionale Fanzine Italiane in Toscana

 

LA MOSTRA ITINERANTE “L’EDITORIA FANZINARA” A FIRENZE
ESPOSIZIONE DI UNA ATIPICA REALTA’ SOCIO/CULTURALE GIOVANILE

 

Una mostra espositiva e un incontro/dibattito per comprendere nuove identità comunicative

 


Sempre attivo e dinamico l’Ente “Bastian Contrario – Archivio Nazionale Fanzine Italiane” che per i giorni 28,29,30 maggio, parteciperà, con la Mostra itinerante “Editoria Fanzinara italiana” e un incontro/dibattito, promosso dall’esperto Gianluca Umiliacchi, il tutto in Toscana presso la 5° Edizione di Creativa,  incontro per l’autoproduzione artistica e culturale comprendente Poesia, M@il Art, Fanzine, Musica, Performance, Arte Digitale, Libri, Video che si terrà a Rignano Sull’Arno in provincia di Firenze.
Creativa è un laboratorio di linguaggi, poetici, visuali, sonori ed un tentativo di laboratorio sociale. La ricerca di nuovi modi di stare insieme di comunicare al di là dei canoni ufficiali,

almeno per due giorni, tutti uguali, ognuno vive questa atmosfera in modo particolare: non si tratta né di gare, né di classifiche, non c’è un’espressione artistica che sia superiore alle altre. E’ una scommessa, un impegno con il quale si può vivere questi momenti di totale libertà di comunicazione con gli altri.
E’ in questo contesto di libertà che l’Archivio Nazionale porta la sua testimonianza, un tentativo di comprendere la nuova identità europea, un viaggio all’interno di quella editoria che eredita e raccoglie le esperienze e la produzione dei cosiddetti “autori della libera stampa”. Dunque, un percorso creato per una lettura né esaustiva, né esclusiva, ma pensata come la proposta di un mondo della comunicazione e insieme la comunicazione di un mondo.
Verrà proposta “EDITORIA FANZINARA ITALIANA”, mostra itinerante delle fanzine italiane dagli anni ’70 ai giorni nostri, con l’esposizione di un notevole quantitativo di pezzi dell’Archivio Nazionale Fanzine Italiane” con oltre 500 stampati, da visionare e consultare supportati da materiale vario legato alla produzione fanzinara italiana; segnali per la definizione di uno spazio comunicativo.
Mentre per la Tavola rotonda incentrata sul tema delle “Fanzine, autoproduzioni e sviluppi futuri” vi sarà la partecipazione, oltre che di Umiliacchi (ricercatore dei linguaggi giovanili), di tutti gli interessati e la presenza dei vari autori di fanzine, partecipanti all’evento, per un

dibattito su questa atipica editoria di prodotti che sono in grado di permettere la scoperta di nuove ed importanti testimonianze socio-culturali.
Questa mostra, unica nel suo genere, continua a ricevere il consenso di pubblico per queste atipiche proposte, attentamente seguita nelle sue oltre 20 esposizioni effettuate su tutto il territorio italiano in meno di 5 anni, un esempio di notevole e valido operato eseguito con scrupolo, conoscenza e passione dallo stesso Umiliacchi.
Sono questi interventi che, oltre a permettere di rendere noto l’organismo e l’operato attuato finora, confermano la validità dell’Archivio e delle iniziative da esso promosse che lo ha portato, in pochi anni, ad essere una struttura conosciuta in tutta la nazione.
A buon titolo si può sostenere che questa atipica struttura occupa una posizione di leadership nell’ambito della cultura clandestina e mira a ricoprire un ruolo rilevante e professionalmente idoneo ad ovviare a tutte quelle interrogazioni rivolte dalla società.
Il progetto dell’Archivio, formatosi dopo un’accurata ricerca filologica e anni di ricerche,

contatti e studi, continua a donare i suoi frutti, sebbene si tratti di un difficile e complicato

compito che, con il suo intento di portare alla luce le documentazioni di una misconosciuta cultura clandestina del nostro Paese, ha permesso il consolidamento di questo archivio, unica realtà nazionale, che rintraccia, cataloga e conserva tutta la produzione fanzinara italiana.
Formatosi, alla fine degli anni ’90, con il raggruppamento di materiali e documenti di alcune collezioni private, fin dal suo nascere è stato attivo nel divulgare la complicata e sconosciuta cultura dell’editoria fanzinara italiana, stampa clandestina che dalla fine degli anni ’50 viene prodotta e proposta nel sottobosco culturale nazionale. Infatti, si deve alle sue strutture la realizzazione di varie iniziative come: il primo catalogo delle fanzine italiane “Poveri ma liberi” (Ed. Stampa Alternativa, Roma 1998); la “Mostra Itinerante Fanzine Italiane”, che dalla fine del 1998 percorre tutto il territorio nazionale con all’attivo ben 18 esposizioni; una serie interminabile di incontri, dibattiti e conferenze tenute in molte città; il primo workshop nazionale “Fanzine made in Italy – Come, Dove, Perché”; il Portale “www.fanzineitaliane.it” dove poter rintracciare in Internet le informazioni e i dati relativi a questa realtà culturale; un volume dedicato alle fanzine richiesto da un Centro di Documentazione; gli opuscoli informativi “Esposizine” e “Underground ieri e oggi”; la pubblicazione del “Quaderno dell’Archivio” giunto al terzo numero, oltre a molti altri programmi.
Dopo questo evento, proseguono senza sosta le iniziative promosse dall’Archivio Nazionale Fanzine Italiane, iniziative legate all’ambito dell’editoria fanzinara italiana che vede, oltre alla Mostra itinerante e la presenza di Umiliacchi a dibattiti e conferenze sul tema, anche l’attività di studio e di ricerca. Attività che condotta nel corso di questi anni, con la costante azione di contatti diretti posti in essere da una rete di fanzinari italiani, fanno di questo lavoro una iniziativa originale e unica in Italia. Le registrazioni di molteplici richieste di dati, informazioni e chiarimenti da tutto il territorio nazionale, da Enti Comunali, Attività giovanili, Associazioni di volontariato, Associazioni culturali, studenti, privati, ecc., a conferma di una validità nella continuità per la ricerca e studio dell’editoria fanzinara, vasto e inesplorato territorio, dal quale nasce e si diffonde la produzione fanzinara italiana. Si tratta di un lodevole operato che dovrebbe stupire, non poco, considerando che il tutto è coordinato e realizzato da Umiliacchi, aiutato solo da alcuni amici, privo di ogni sostegno finanziario da parte di Enti locali e, tanto meno, di alcun ritorno economico; anzi sono in progressivo aumento le spese di gestione di questo unico e sempre più esteso apparato socio-culturale.  Un ampio e complicato lavoro che, avviato da anni in modo del tutto autonomo, è indubbiamente un’impresa che riveste il merito di puntare alla valorizzazione di quelle risorse culturali poco conosciute come le fanzine: prodotti di comunicazione, beni culturali e risorse per l’intera società.
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Ringraziando per la gentile attenzione concessami mi congedo confermando la mia disponibilità per ulteriori chiarimenti o informazioni.
Cordiali saluti,
 
Gianluca Umiliacchi
 
Batian Contrario
Archivio Nazionale Fanzine Italiane
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