The Speaking Canaries ‘Get Out Alive: The Last Type Story’

(12XU/Wide 2003)

Damon Che è un musicista conosciuto e rispettato almeno (ed ormai) dai cerebrali anni Novanta dei Don Caballero, gruppo accreditato della (co)fondazione del cosiddetto “math-rock”, con l’album “2” del 1995. Ivi suonava la batteria: e ha continuato a farlo – per un certo periodo e, pare, con non felice conclusione – anche nel progetto Bellini, condiviso con due Uzeda. Tuttavia, accanto alle esperienze che lo hanno fatto conoscere, l’irrequieto Damon ha portato avanti (discograficamente dal 1994) il progetto parallelo The Speaking Canaries, di cui è il chitarrista e cantante (diciamo “factotum”, visto che il ruolo degli altri strumentisti – il batterista Noah Leger, il bassista Jon Purse e la “vocalista” Ingrid in Life Like Homes – pare essere quello di puri esecutori): sembrerebbe con una certa pigrizia, visto che il predecessore di questo “Get Out Alive: The Last Type Story” risale al 1996.
In realtà, l’ascolto del CD scaccia ogni impressione di malavoglia realizzativa: nelle lunghe tirate che lo caratterizzano (specialmente Last Site of Town pt. 2 e Life Like Homes) è proprio l’entusiasmo a rendere digeribile un materiale certo non di prima mano (un “rock” chitarristico con assoli deliranti alla maniera di certi Dinosaur Jr, intervallato da stravaganze strumentali come I Wear Glasses In The Most Brutal Sport Ever Invented o Song On A Record You Can’t Get). Certamente “Get Out Alive” è una raccolta particolare, come può essere un album concepito da un batterista “avant” che crede di/aspira ad essere un “eroe” del rock; se si cercano idee innovative è meglio porgere lo sguardo altrove, ma l’intensità di Damon Che è sincera e le canzoni orecchiabili (sentire Menopause Diaries e Coffin Jitters) nella loro salutare imprecisione. Dal vivo come se la caverà?

Voto: 6

Link correlati:more Canaries