Right Now!

“RIGHT NOW!”


 


autore: Pussy Galore


etichetta: Caroline


anno di pubblicazione: 1986


con: Jon Spencer, Juicy Cafritz, Bob Bert, Neil Hagerty, Royal Trux (?).


 


Accade raramente che un disco venga considerato fuori tempo massimo al momento della sua uscita e si affermi in seguito come anticipatore dei tempi. Right now! Questa è febbre del rock’n’roll allo stato brado e, dai tempi d’oro degli Stones, nessuno era stato in grado di lievitarla con tanta convinzione, tant’è che fra queste ruspate sulle corde della chitarra si celano davvero le Jumpin’ Jack Flash degli anni Ottanta. Ma limitare i Pussy Galore a ciò sarebbe un’ingiustizia, come lo sarebbe limitarli al ruolo di antesignani del garage più perverso e lo-fi. La batteria con pezzi metallici di Bob Bert (reduce dai Sonic Youth) inserisce nell’energia primitiva del garage concetti industrial in quantità urbane – tale connubio sarà poi ufficializzato nel mini Sugarshit Sharp dove la lingua degli Stones e il simbolo dei Neubauten saranno congiunti (solo) apparentemente contro natura – mentre le chitarre di Spencer e Hagerty riesumano il blues urbano in quantità industriali… e la voce? Howlin’ Wolf, Elvis, Beefheart, Iggy Pop e Lux Interior uniti in un indissolubile patto di sangue. C’è tutto il futuro del noise in questa mezz’ora (o poco più) di suoni distorti. Solo in seguito arriveranno le grandi delusioni: l’osceno Historia de la Musica Rock… il fighetto Jon Spencer che, sul palco, sarà tutt’altro che entusiasmante… i Royal Trux che mi propineranno uno dei concerti più insipidi mai visti… Bob Bert che scivolerà gradualmente verso un ruolo di anonimo comprimario… e la Cafritz che si lascerà dietro solo una scia di irsuta simpatia (come la foto che adorna l’interno di copertina della ristampa CD). Right Now rimane però un monumento al più autentico spirito rock ed è impossibile dimenticare il  suo selvaggio urlo liberatorio.