Ghislain Poirier ‘Sous Le Manguier’

(intr_version/Microsuoni 2002)

Il canadese Ghislain Poirier, dopo il primo ottimo full length per l’etichetta 12K di Taylor Deupree, emigra alla corte della neonata intr_version, gia agli onori della critica con diverse emissioni di peso nel panorama elettronico d’avanguardia. Poirier cambia veste per l’occasione e assembla un album fatto prevalentemente di suoni umanizzati dove spesso le attitudini, le oscillazioni e le ridondanze dub si avvicinano molto alle matrici Basic Channel del progetto Rhythm & Sound. Le dilatazioni via via sempre più accentuate spostano progressivamente il baricentro sonoro del disco verso uno spazio vuoto in cui diventa ambiguo anche il concetto stesso di metrica ritmica. Dei non luoghi dove perdersi dietro melodie e umori etno in rarefazione che vi proietteranno in un ambiente etereo e inconsistente, dalle tinte scure ma di enorme suggestività. La migliore produzione in ambito post ambient che mi sia capitata tra le mani nel 2002. Poche volte ci sono concesse esperienze sonore così catturanti nella loro inafferrabilità. Puro mistero.

Voto: 9

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