oVo ‘Vae Victis’

Resoconto di una serie di concerti (Italia, Grecia, Bulgaria e Macedonia) iniziati nel 2001 questo “Vae Victis” viene prodotto immediatamente dopo la fine del tour, con l’immagine ancora vivida in mente dei luoghi e delle situazioni.
Stefania Pedretti (Allun) e Bruno Dorella (Ronin, Lava, Daniele Brusaschetto, collaboratore di Bugo nonchè boss di Bar La Muerte) incorporano nel progetto aperto oVo Jacopo Andreini (polistrumentista e polipresente in Enfance Rouge, Bz Bz Ueu, Nando Meet Corrosion e E-Neem) e Capoccia (batterista in Concrete, Comrades, Los Vaticanos, Nagant 1895).
Cosa significa chiudersi in studio e ricordare altro?
Cellule chitarristiche grind si distaccano dal corpo del genere e affogano in drumming figlio dell’hardcore piu’ tirato mentre una voce femminile onomatopeica rievoca dialoghi possibili e indistinguibili. Sax free e delay chitarristico appoggiano e definiscono i contorni del tutto mentre non visti si impadroniscono di frammenti di song.
Varie tessere compositive si intersecano e sovrappongono come se un gruppo di persone citasse dischi, pezzi e autori contemporaneamente sovrapponendo le voci e riuscendo magicamente a sentire quello che dicono gli altri. Tutti gli altri. Babele.

Il cd va ascoltato tutto e ripetutamente. Non ha senso citare un pezzo preferito, anche perchè ad ogni sessione di ascolto cambio idea, quindi… giusto per tener fede allo spirito schizoide ecco qua la mia playlist del momento: ‘Nel bel mezzo del cortile dell’ex-carcere femminile’ chitarra bi-note grind + delay su altra chitarra vorticante voce ritmica e sax, ‘Uru-Uru’ e ‘Maman’ fade-in e fade-out di un 33 giri dei faust in play a 78 giri mentre si cerca il punto giusto premendo ben bene sulla puntina, ‘Mare Nero’ cupa chitarra dualista con partecipazione di sax discorsivo e rumori-connotazione da sala giochi, accelerazione rock-core decelerazione parlato con significato deviato e deflagrazione finale.
Come se musicisti e strumenti venissero risucchiati da un trinciarifiuti e noi si stesse li a guardare mentre strepitano, le ossa scricchiolano e si spezzano interpolandosi con il rumore meccanico della macchina.
Violenza ipnotica ipercompressa con spot di inquietudine semi-statica.
Da avere!

Voto: 9

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