Randy Weston ‘Ancient Future’

(Mutable Music 2002)

Questo doppio cd uscito per l’etichetta newyorkese Mutable Music, racchiude il presente ed il passato, per così dire, di uno dei maggiori pianisti jazz contemporanei, Rady Weston.
Il passato con il secondo cd intitolato Blue, ristampa dell’album originariamente uscito nel 1984. In questo album l’arte di Randy Weston si mette in mostra in uno stile classico che richiama alla mente Bill Evans e Duke Ellington, un modo di suonare dolce e romantico ma carico di senso che si vuole trasmettere, un respiro che l’artista vuole comunicare, un battito di una nazione l’Africa che misteriosamente fa capolino dalle note del piano, in particolare in pezzi come Lagos, Blue In Tunisia, Mistery Of Love, versione africana di Romeo e Giulietta, oppure con richiami alla madre di tutte le madri con brani espliciti quali Earth Bird, o alla creazione in The Last Day. Il presente invece con il primo cd intitoato ‘Ancient Future’, mai titolo fu così appopriato; infatti quelle che si susseguono per tutto l’album sono composizioni originali per il futuro annunciato dalle note del pianoforte. E’ l’approccio alla musica e alla vita, lo stile che non è ugualmente steccato, non ha barriere, richiama Satie con la quieta e placida successione delle note, vira verso Art Tatum per le digressioni giocose che stemperano la drammaticità del brano. E’ un testo di storia africana sul pentagramma amnche leggendo solo i titoli delle canzoni: Ancient Future che Weston definisce una meditazione sulle origini; Roots Of The Nile, e Kom Ombo ispirate da un recente viaggio dell’artista in Egitto, Bambara storia musicale delle origini del Gnawa. L’album svela lo spirito del’Africa che fa capolino, che vuole mostrarsi, il suo cuore e la sua filosofia d vita e di morte. Forse l’accostamento passato/furturo non è perfettamente riuscito, ma l’opera al lungo ascolto risulta discreta e chiaramente autentica. Non è poco.

Voto: 7

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