The Paddingtons


Gig @ Barfly.


(Ancona, 1 Aprile 2006)


 

 


 


 


 


 


Di Francesca Catalini


catajohn@yahoo.com


Altra serata UK ben organizzata al Barfly di Ancona anche se Alan McGee (produttore degli Oasis) ha fatto il pesce d’aprile rimandando il suo dj set. A fare da apripista sono stati i Mod on the Road che ci hanno introdotto nell’atmosfera inglese (anche se sono italiani però); un mix di Oasis, the Beatles, the Strokes, White Stripes anche se sono ancora evidenti delle stonature (a meno che non siano volute, ma non credo) su cui lavorare.

I the Paddingtons (Tom Atkins voce; Grant batteria; Marv chitarra; Josh chitarra; Lloyd basso) invece hanno perfezionato il loro stile che emula e celebra i Sex Pistols, the Clash (è già stato fatto e inventato tutto, come dichiarano nel loro sito, perciò non rimane che ripartire dal rock, quello che ‘infiamma’) e di esperienza ne hanno già, dopo i concerti nei vari locali di Londra, i tour nel loro van bianco, come supporter dei Babyshambles ecc…E hanno riposto il loro primo album ‘First comes First’ nelle mani di Owen Morris, produttore di ’Definitely Maybe’ degli Oasis conquistando l’Inghilterra. Il cantante, Tom, in effetti sembra uscito da un video degli anni settanta, molto somigliante a Johnny Rotten, è un ragazzino mingherlino ma con uno strano sorrissetto, ma non è né energico né arrabbiato (nonostante il garage punk ’First comes First’) e, come anche Pete Doherty, ha quel atteggiamento tra il trasognato e nichilista (che non si sa quanta percentuale di droga e quanta di alcool ci siano). L’impressione è quella di un punk rock-garage, direi, innocuo che non accusa ma che racconta e lamenta la propria situazione e che trova la sua migliore espressione in ’Panic Attack’ e in ’Loser’, usate infatti come pezzi finali al concerto che ha invece iniziato seguendo la track list dell’album Some old Girl’, First comes First, ’50 to a £’…ma sbaglio o Tommy’s Disease suona un po’ Strokes? ma comunque questa live è la musica migliore per scatenarsi e lasciare, no, scusate, e buttare con un sorrissetto tutto il resto fuori della porta.


Voto 7


www.thepaddingtons.net