Out Hud ‘Let Us Never Speak Of It Again’


(!K7 / Audioglobe 2005)

Dopo tre anni d’assenza e l’uscita di “Louden Up Now” dei fratellini !!! tornano i californiani Out Hud con lo splendido “Let Us Never Speak Of It Again” (uscito per la !K7, filiale della rinomata Kranky); molte le differenze col predecessore “S.t.r.e.e.t. D.a.d.”, a partire dall’utilizzo delle voci (Molly Schnick e Phyllis Forbes, per un mix tra una Kylie Minogue intelligente e gli Stereolab) che rendono il lavoro più fruibile e leggero, e forse messo più a fuoco del predecessore, nel quale la voglia di sperimentare prevaleva sulla volontà di definire i contorni della propria musica.
Coordinata principale del disco è quella miscela electro-funk-punk tanto in voga ultimamente con nomi quali Rapture, Le Tigre, Chicks On Speed e gli ultimi arrivati LCD Soundsystem (oltre ai già citati !!!), ma in questo caso condita più del solito con abbondanti dosi di acid house, che sfocano melodie sintetiche e plastiche, dai contorni ben definiti, in grooves lisergici e dall’elevato tasso psichedelico: c’è spazio sia per brani più vicini alla forma canzone, come Its For You e la straniata Old Nude, sia per lunghe cavalcate disco-futuristiche come l’onirica 2005: A Aace Odyssey e Dear Mr. Bush, There Are Over 100 Words For Shit And Only One For Music. Fuck You, Out Hud, pezzo interamente strumentale ma abbastanza esplicativo già nel titolo (e concordo in pieno, inutile dirlo…), forse il migliore dell’album (pezzo e titolo), con i suoi trascinanti 11 minuti in un crescendo ipnotico stupefacente, in tutti i sensi.
Non c’è che dire, sperimentazione e creatività scorrono fluide e senza intoppi sotto una superficie dance facilmente commestibile ai più… insomma, Tyler, Nic e Justin hanno sfornato un nuovo ottimo, divertente lavoro, e se “Louden Up Now” dei 3 Chicks ve lo siete divorato, gli Out Hud vi aspettano per il dessert: provvedete.

Voto: 10

Link correlati:!K7 RECORDS

Autore: alealeale82@yahoo.it