Stefano Massari ‘Il Diario Del Pane’

Di Cristina Contilli

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Stefano Massari è nato a Roma nel 1969, ma vive a Castello di Serravalle in provincia di Bologna. Ha pubblicato le raccolte “L’idolo anteriore” e “Corda occidentale”. Collabora con la compagnia “Teatro delle Ariette” e fa parte dell’Associazione culturale “Fuoricasa Poesia”.
“Diario del pane” è una raccolta di poesie, intensa ed originale, costituita da testi brevi e divisa in tre sezioni, le prime due dedicate al tema della guerra e la terza dedicata ai temi contrapposti e speculari della morte e della nascita (la nascita di un figlio e la morte di un caro amico, vengono raccontate in due poesie, poste l’una vicina all’altra).
Le poesie della prima sezione sono state composte assorbendo e rielaborando le immagini delle guerre che ci sono state pochi anni fa nell’ex Jugoslavia con i loro terribili massacri etnici.
La struttura sintattica dei versi è formata da frasi spesso prive del verbo e, dopo il punto, non viene mai rispettata la maiuscola.

Profonda notte . del male. dell’urlo. dell’indulgenza.
Fratelli di fame da est. pregano sulla tua spalla nuda
Portano il girasole nero
(Dalla prima sezione)

Sei tanto viva da cancellarmi il nome. il dubbio che morirò. adesso.
che del tuo seno mi resta l’ombra. e del tuo odore è fatta l’alba.
(Dalla seconda sezione)

Venerdì del silenzio. ho avuto un figlio. e mi ha insegnato a cantare. la terra a mani nude.
(Dalla terza sezione)

Stefano Massari, Diario del pane, Postfazione di Alberto Bertoni, Rimini, Raffelli editore, 2003