Retina.it ‘Retina.it’

(Mousike Lab 2004 / Raitrade)

Il nuovo disco dei Retina.it parte con una base che ricorda i Depeche Mode di Halo o Enjoy The Silence. L’elettronica usata in questo disco è un pò più pulita di quella del precedente. I suoni sono più orientati alla costruzione di canzoni e la loro compattezza rimane comunque un ‘marchio di fabbrica’. La spazializzazione viene usata sempre in maniera misurata e mai pesante.

I paesaggi sonori sono molto eterogenei: si va dai synth che ricordano qualcosa degli anni 80 (Tangerine Dream in Sambush) a delle parentesi ambient/electro/new age (Zafari) che ricordano a tratti Eno e qualche suono di Richard D. James. C’ è anche un richiamo alla trance (però in slow speed… slow trance?) mescolata qualche suono psichedelico in Papc. I riferimenti si ampliano ulteriormente in Comamilla che sembra uscire fuori da qualche disco di Tosca; in Om Mama Rtnt l’uso delle tablas ricorda Talvin Singh. Risveglio è composta da layers che si intersecano in modo da costruire un mondo surreale di sogno (non a caso è nata come riscrittura della colonna sonora di Un Chien Andalou di Buñuel/Dalì). In 12set. vengono usati dei samples registrati dalla radio il 12 settembre 2001.

Le tracce che mi son piaciute di più sono quelle più sperimentali (i.e. Lost Ctrl e Risveglio). Speriamo che la voglia di seguire tracce diverse dal mainstream non venga meno! Ottimo lavoro.

Voto: 9

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