Nasce Robotradio Records

the paper chase meet red worms’ farm

Ciao,

 

sono stefano e vi scrivo per presentarvi l’uscita del primo cd che ho da poco stampato sotto la sigla robotradio records.

 

Con questo nome vorrei dare vita ad una collana di cd-split che in qualche modo possa raccogliere alcune delle mie passioni e dei miei interessi.

L’idea è quella di raccogliere su di un unico cd, due gruppi (uno italiano e l’altro straniero), con brani inediti, remix e video-clip realizzati attraverso animazioni, rielaborazioni fotografiche e grafica al computer. Il tutto raccolto in un cd digipack la cui illustrazione viene affidata ad un fumettista.

Se in qualche modo pensate di essere interessati, mandatemi una mail.

 

 

 

the paper chase meet red worms’ farm

rr01 | 7 pezzi 2 video | 22’ 19”

Illustrazioni Alessandro Baronciani | grafica Mirko Spino

 

Jelly Bean (red worms’ farm)

I’m your Doctor Now (the paper chase)

Pop Song (red worms’ farm)

Isn’t she Something? (the paper chase)

Fav (red worms’ farm)

Out Come the Knives (remix version by Chris Godbey and John Congleton)

Jelly Bean (remix version by electronically built in “blocco A” in padova by Giulio Ragno Favero)

Pop Song (video di Founthead)

I’m Your Doctor Now (video by Founthead)

 

The Paper Chase

Dallas (usa)

I The Paper Chase hanno all’attivo tre cd, di cui gli ultimi due pubblicati in Europa dall’inglese Southern mentre il nuovo imminente lavoro “God Bless your Black Heart” uscirà per l’etichetta di culto americana Kill Rock Stars.

Nel 2002 con “Hide The Kitchen Knives” i The Paper Chase realizzano uno dei migliori lavori di quell’anno, capace di dimostrare come si possa ancora fare musica interessante e personale in ambito noise. Batteria possente, un piano alla Girls against Boys, la voce che ricorda un furioso Robert Smith, mentre la chitarra macina riff affilati e sinistri, sempre pronti a coglierti di sorpresa.

Tanta è la difficoltà ad imprigionare la loro musica in precisi steccati senza limitarne le potenzialità e l’apertura che lungo le loro recensioni vengono citati gruppi e generi musicali tra i più vari: Birthday Party, Fugazi, Shellac, Jesus Lizard, Don Caballero, Les Savy Fav, P.I.L., Robert Fripp, Gace, Glass, noise, new wave, classica contemporanea… difficile credere che con queste premesse ci si debba aspettare la solita musica.

http://www.thepaperchaseband.com/)

 

Red Worms’ Farm

Padova (Italy)

I Red Worms’ Farm sono un gruppo atipico. Atipico perché senza nessuna distribuzione alle spalle hanno stampato due cd esaurendoli solo grazie ai propri concerti. Atipico perché senza una grossa agenzia che lavori per loro hanno suonato in tutt’Italia ma non solo, in piccoli posti o di fronte a 3.000 persone. Atipico perché al posto di scrivere auto-presentazioni che spesso suonano di gran lunga più interessanti della musica del gruppo che le scrive, preferiscono sudare e gridare assieme ai propri strumenti. Atipici dunque perché sanno bene cosa conta e cosa no, per suonare buona musica.

Dal vivo sono uno dei migliori gruppi che potreste avere la fortuna di incontrare oggi in Italia. Vederli suonare live significa non scordarsi più il loro nome. Il loro è un impatto che non concede respiro, in bilico tra post-punk e noise, tra ritmiche washingtoniane che ti obbligano a sollevare i piedi da terra e chitarre taglienti alla Sonic Youth che incidono in profondità, mentre melodie e cori trascinanti rendono tutto ancora più attraente e coinvolgente.

http://www.halleynation.com).

 

Alessandro Baronciani

Italy

Quello di Ale potrebbe essere definito come “fumetto del quotidiano”, incentrato sui gesti consueti, sulle abituali chiacchiere tra amici, sugli appuntamenti con la ragazza e le feste di paese. Il tutto rappresentato con tratti semplici e un sobrio ricorso alle parole, lasciando alle sfumature la capacità di esprimere in modo più profondo gli umori che si vivono in quelle scene raccontate con tocco delicato. Uno sguardo sostanzialmente descrittivo capace di riportare la realtà così come essa appare, svelando al tempo stesso l’unicità che si nasconde dietro il semplice quotidiano. Riuscendo a farci assaporare nel presente quella sensazione di dolce malinconia che sembra affiorare solo quando un fatto diviene ricordo ed entra a far parte del nostro passato.

 

Giulio Ragno Favero

Padova (Italy)

Giulio ha iniziato mettendo dischi techno e ballando in discoteca, ma è poi bastato il video di “smell like teen spirit”, per convincerlo a vendere campionatore e comperare una chitarra. L’inizio però è stato dietro la batteria dei Geyser, gruppo padovano di metà anni ’90 che divise uno split 7” assieme ai concittadini Infranti. Dopo essere passato attraverso una serie di progetti diviene il chitarrista dei One Dimensional Man, uno dei gruppi indie italiani più conosciuti, con cui incide due dischi. La chitarra tagliente e la precisione chirurgica con cui affonda i propri colpi, restano un marchio indelebile del gruppo.

Lasciato il gruppo si concentra sull’attività di fonico e apre il Blocco A il suo personale studio di registrazione e collabora saltuariamente come fonico live con i jazz-core Zu che accompagna durante il tour americano del 2003 e quello europeo del 2004.

Con il suo vecchio computer ogni tanto fa cose come il remix di Red Worms’ Farm, anche se di norma non le fa sentire in giro.

 

Nicola Fontana Founthead

Trento (Italy)

Nicola Fontana potrebbe essere definito come un gran smanettone di quanto è tecnologico. Lo potreste trovare indifferentemente: dietro un banco mixer, davanti al suo mac per preparare il sito di una ditta di fornelli a legna, comporre musiche per qualche compagnia di teatro, realizzare i volantini che avete tra le mani o creare video e cortometraggi.

I due video che ha realizzato per i brani dei The Paper Chase e dei Red Womrs’ Farm, sono stati realizzati entrambi con una strumentazione essenziale, basandosi in gran parte su foto fatte da lui direttamente o da amici. Per il video di “I’m Your Doctor Now” gli è bastato fotografare quello che vede tutti i giorni fuori dalle proprie finestre di casa, mentre per “Pop Song” ha pensato di utilizzare le foto scattate durate i loro concerti.

 

 

Red Worms’ Farm

Dom 18.07 Umbertide (PG) – Italian Party

Ven 30.07 Parco del Cormorano – Falconara (AN) w/ G.I. Joe

Sab 31.07 Guardia Sanframondi (Bn) – Sixdaysonicmadness

Dom 01.08 Pesaro – Gamma GAmma Day

 

The Paper Chase

22.07 – Tree’s – Adventure Club’s – Dallas, Usa w/ The Killers, Surfa Rosa, Sorta, Radiant

23.09 – Dbs, Utrecht – Holland

24.09 – Pop Centrale, Dordrecht – Holland

25.09 – Hafenklang, Hamburg – Germany

26.09 – Wild At Heart, Berlin – Germany

27.09 – Tba, Esslingen – Germany

28.09 – Tba. Regensburg – Germany

29.09 – Chelsea, Vienna – Austria

30.09 – Tba – Italy

01.10 – Tba – Italy

02.10 – Tba – Italy

03.10 – Tba – Italy

04.10 – Tba – Italy

05.10 – Tba, Lyon – France

06.10 – Tba

07.10 – Sojo, Leuven  – Belgium w/ Slowride

08.10 – Nouveau Casino, Paris – France w/ Headcases

09.10 – Tba – England

10.10 – Tba – England

11.10 – Tba – England

 

robotradio records

po box 62, 38015 Lavis (TN) italy

http://www.robotradiorecords.com
stefano@robotradiorecords.com