ToDieFor ‘VirusInfectionControl’

(Heroine 2002)

E’ il passaggio d’uno sciame d’insetti (lo stesso della copertina forse) in You Won’t Save This Town This Time, Michael Caine ad introdurre l’ascolto del furioso, nevrotico, brutale metal-core dei friulani ToDieFor.
Il suono del gruppo è notevolmente evoluto dai tempi dell’ep “Still Searching For Answers” e segna il ritorno al full-length dopo lo split/parentesi coi tedeschi Engrave. Suono evoluto, dunque, e una registrazione magistrale, la differenza coi gruppi americani della Ferret, Trustkill o HydraHead che dirsi voglia sono praticamente azzerate.
“VirusInfectionControl” si compone di sei tracce escludendo l’intro iniziale sopracitata e lo strumentale Vampire Vixens From Venus: uniche due occasioni di relax in questa carneficina sonica. Descrivere il TDF-sound è facile: pensate alla rabbia, alla nevrosi dei migliori Botch (come quali? Quelli di “American Nervoso”, veeero?) coniugate alla potenza dei Converge (fatte le debite proporzioni). Di simile con quest’ultimi evidenzierei i (frequenti) cori old-school intrisi, però, dello stesso livore maligno. Inutile dire, quindi, quanto quest’album sia ”raccomandato” (aah! Odio questa parola) a tutti i seguaci di queste due bands. Doveroso, invece, dire che i testi sono un po’ criptici, che l’album esce per la cesenate Heroine (garanzia di qualità), che l’originalità forse non è proprio il fiore all’occhiello dei TDF ma che sempre di un buon album si tratta. Li metterei comunque sul podio degli “outsiders” italiani con From The Dying Sky, The Death Of Anna Karina, Dehumanize…uff completate voi la lista. Peccato per il loro scioglimento, speriamo diano vita ad altri progetti musicali. Sempre pronti ad essere infettati.

Voto: 7

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