Concrete IV

  The Darkest Side Of Roma Hardcore (parte quarta)

 Capitolo finale (anche se non credo proprio…) della saga/intervista col mitico gruppo romano. Ribadisco ancora (so palloso lo so ) che chi volesse la versione integrale (segata in 4 parti sul sito per ovvi motivi di spazio) può scrivere a Michele Panuccio (l’intervistatore) alla casella e-mail michelepan@katamail.com.


Ok passo la parola a loro, buona lettura.


FASE 3 – GREG e CRISTIANONEUn po’ più tardi sempre di fronte a Pirateria con le Fuckin Barbies che suonano e  i rumori più disparati.


 


Il Capoccia me stava a di che ve siete un po’ sfondati a livello compositivo per fa’ il CD…                 


 


CRISTIANONE- …e tuttora ce sfonna!


 


GREG- Gli ho detto che avevamo speso troppi soldi.


 


CRISTIANONE- E’ vero. Più de cinque milioni.


 


GREG- M’ha pesato.


 


CRISTIANONE- Ce li rispenderei tutti.


 


GREG- Ma nel frattempo non l’hai rifatto.


 


CRISTIANONE- Perché non avevo cinque milioni, io per trovare il mio milione ho fatto i salti mortali.


 


GREG- E chi cazzo t’ha detto di no!!? Ho detto solo che ha inciso, perché ha inciso? Perché non è una cosa che la puoi fa. Cioè registrà sarebbe bello farlo oggi e farlo pure domani, che c’entra? Però se oggi hai speso cinque milioni e adesso a tutt’ora, sono passati quattro anni e non ce l’hai cinque milioni per rifarlo…


 


CRISTIANONE- Eh, ma quando abbiamo cacciato un milione a quell’epoca mica ce l’avevo.


 


GREG- Esatto! Se ti dovevi impegnare nel frattempo per cacciarlo l’avresti fatto, ma ti avrebbe pesato in qualche misura.


 


CRISTIANONE- Che c’entra a me, me pesa anche se devo caccià cento mila lire.


 


Vabbé regà, che me state a raccontà che non fate altri pezzi perché non c’avete altri soldi?


 


GREG- Non facciamo altri pezzi perché se mettemo a litigà come delle jene in sala prove.


 


CRISTIANONE- Allora: non facciamo altri pezzi perché lui e il Capoccia se mettono a litigà come delle jene.


 


GREG- E calcola che la mia funzione nel gruppo non è il bassista: è il diplomatico. Cioè: perché i gruppi in cui non suono io si sciolgono? Perché non c’è il diplomatico. Tipo i LOS VATICANOS, i NOTORIUS, tutte queste cose qua, si sciolgono perché non c’hanno un diplomatico. Ci vuole sempre un diplomatico in un gruppo, se no il gruppo non dura. Perché: a uno gli rode il culo non lo dice agli altri, se lo tiene e poi dopo, fino a che non esplode è una rottura di coglioni. Invece quando te vedi quello che gli rode il culo gli dici “perché te sta a rode il culo? Dimme perché te sta a rode er culo, dai…”


 


CRISTIANONE- Lui fa un po’ lo psicanalista…


 


GREG- No quale psicanalista… mortacci tua!   


 


Risulta pesante come lavoro, alla lunga..   


 


GREG- E’ faticoso, se tu guardi i singoli con cui devi avere a che fare, certe volte parecchio. Forse più con i COMRADES che con i CONCRETE comunque. Tanto per lanciare…


 


Essendo rimasti fuori due componenti, la frecciata è proprio diretta…


 


GREG- La frecciata è direttissima, tanto con chi vuoi che ce l’ho?


 


(Greg si allontana)


 


Invece te che mi dici dell’attuale evoluzione della scena romana?


 


CRISTIANONE- A parte due o tre gruppi e a parte quattro, cinque persone, c’è abbastanza noia. Quello che ci poteva essere di stimolante dieci anni fa adesso si è ridotto a un quinto di quello che era prima, un sacco di gente non la prendo neanche in considerazione. Ti faccio un esempio: ci sono persone che farebbero di tutto per difendere i diritti degli animali e non si curano assolutamente dei diritti degli uomini; ad esempio tutta la visione, aperte le virgolette-sottolineato-fraparentesi, politica, chiuse le virgolette e tutte quelle cose li, della cosa non ha più nessun peso. Non sto parlando di fazioni politiche ma cioè: uno si vive la sua città o si vive la sua vita in un certo posto… però basta che non gli fai gli esperimenti sui criceti il mondo è bellissimo. Io so vegan però dei criceti non me ne frega un cazzo.


 


Anche perché una cosa sono le scelte personali, un’altra quelle che vanno oltre, no?              


 


CRISTIANONE- Tu puoi pure supportare le tue scelte personali, però c’è gente che non parla alla persone che so vegetariane, non si cura delle cose che succedono, quelle che dicono al telegiornale… sarebbe da piarli a schiaffi tutti!


 


Secondo te la cosa è legata anche al fatto che dieci anni fa la scena era più politicizzata di oggi?


 


CRISTIANONE- Diciamo che c’è stato un totale imborghesimento della cosa. Che da un certo punto di vista è pure figo; perché tutte le persone borghesi, che si vergognavano di essere ricche, mo invece non gliene frega un cazzo e so come so. Poi sono superficiali, ma almeno stanno più tranquille. Quando andavo al Liceo io c’era gente che chiedeva gli spicci, che puzzava e c’aveva l’attico a passeggiata di Ripetta. Meglio se tu c’hai l’attico a Ripetta, giri con i vestiti firmati, il motorino da sette milioni e stai molto più in pace con te stesso, sei anche molto più godibile come persona, invece di travestirti da qualcosa che non sei.


 


Però magari dieci anni fa a te prendeva meglio organizzare i concerti, le storie..


 


CRISTIANONE- Ma a me prendeva de fa concerti nei posti e le altre cose coi gruppi se te stai a divertì. Se devo andà in un posto, ripartì la mattina per andà in Australia… te sforzi de farlo, fai tanti sacrifici se c’è pure la passione, però i sacrifici o li fanno tutti o non li fa nessuno, se no preferisco restà a casa a guarda la televisione, me guardo Vespa, guardo Emilio Fede.


 


Vabbè e il tuo rapporto con i CONCRETE oggi come lo vedi?  


 


CRISTIANONE- Sto aspettà che partimo in tour.


 


A questo punto ritorna Greg,, interviene il Capoccia, nonché altre persone più o meno identificate e più o meno casinare, il gruppo di Grrrrl!!!  lancia urla belluine dal palco… Il caos è generale continuare l’intervista è impossibile, abbandono e in sella alla mia bike mi rimetto sulla via di casa.


 


 


Michele Panuccio