AA.VV. ’20 Years Of Dischord’

Dischord/Wide

Esce finalmente con due anni di ritardo il box che celebra i venti anni di attività di una delle etichette più importanti della musica americana. La giustificazione la danno i curatori e fondatori Ian McKaye e Jeff Nelson dicendoci che la ricerca del materiale audio e fotografico è stata molto lunga e faticosa.
Ma lasciatemelo dire, i risultati valgono l’attesa. Il libretto di 134 pagine descrive tutte la bands che hanno inciso per questa label e gli cds ce li fanno sentire. Si parte dal primo comprendente i gruppi che hanno creato e definito lo stile hardcore proveniente dalla città, ispirandosi ai Bad Brains e a formazioni inglesi del primo oi. La carrellata comincia con i The Teen Idles, i The Untochables, gli State Of Alert, gli Scream fino ad arrivare alla punta di diamante dei Minor Threat, il gruppo che ha avuto più risonanza a livello internazionale. Continuando si può ascoltare l’evoluzione dello stile sviluppato nel post-hardcore dei Gray Matter , Embrace, Dag Nasty fino ad arrivare col finire degli anni ottanta ai Shudder To Think.
Il secondo cd esplora quelli che sono stati gli anni novanta, il periodo di maggiore fortuna dell’etichetta a livello mondiale. Vi troviamo di tutto: dai Lunghfish ai Hig-Back Chairs con il loro college pop di maniera, ai Nation Of Ulisses, ai Circus Lupus fino ad arrivare alle “stelle” Fugazi, Jawbox e Make-Up.
Il terzo cd è il pezzo più succoso per gli appassionati e non, contenente inediti e rarità live, come il singolo dei Fugazi The Word fuoriuscito dalle session dell’EP ‘Margin Walker’; i Rozzlyn Rangers formazione fantasma composta dai membri dell’etichetta, con l’omonimo pezzo ed altro ancora. Come se non bastasse vi sono anche delle tracce cd-rom che con video amatoriali ci mostrano le bands agli esordi dal vivo.
Può essere e deve essere qualcosa da avere al più presto per non perdere la memoria storica che ci rende appassionati di musica. Fate questo forzo, sarete ampiamente ripagati.

Voto: 9

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