The Miles Apart ‘Storyboard’


Nome appropiato per questa band, The Miles Apart, quelle che li separano dall’Italia, visto il booklet all’interno del cd e le foto sul sito. Facili battute a parte, i TMA sono una band emo al secondo album e dalla discreta esperienza. Insomma, le premesse per fare un album all’altezza della scena emo italiana, a livello dei May I Refuse, ci sono tutte ma evidentemente qualcosa non è andato per il verso giusto.
Alcuni pezzi suonano un po’ dilettantistici, la voce certe volte non ha la tonalità adatta alla canzone e in genere l’impressione è che l’album sia stato realizzato frettolosamente, soprattutto in episodi come Prime Mover, inserita proprio all’inizio. La struttura delle tracce è inoltre un po’ primitiva e sicuramente non colpisce. Comunque intendiamoci le idee più o meno ci sono, i testi sono di buona fattura e sia il drumming che il mix sono perfetti.
Non posso però proprio assegnare più di un misero sei a questa produzione, che sicuramente non riesce a rivaleggiare con altre uscite di questo tipo. Alla band sicuramente gioverebbe l’acquisizione di un quarto membro che aiuti a variare il sound e a renderlo più consistente e sicuro. Let’s keep our fingers crossed…

Voto: 6

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