Ninni Morgia & William Parker ‘Prism’


(Ultramarine Records 2010)

Doppio vinile frutto dell’incontro tra il chitarrista catanese di stanza a Brooklyn Ninni Morgia (Right Moves, White Tornado, Ninni Morgia Control Unit) e il contrabbassista William Parker, veterano del free-jazz americano.
Un album sperimentale all’insegna di un avant-jazz astratto e ultraterreno (o ultramarino?): un sound fluido, acquoso, col contrabbasso di Parker che pianta i paletti e definisce contorni abbozzati di una musica altrimenti sfuggente e destrutturata; al centro la chitarra di Morgia che chitarra non sembra, trasfigurata in strumento elettronico che pennella suoni digitali, sfasati e aritmici, in moto perpetuo verso la deriva. Minimi gli ornamenti a opera dell’americano, qui un flauto spagnolo (Prism V) lì uno zufolo (Prism IX), sempre funzionali all’astrattezza complessiva dell’opera.
Una musica mutevole e ipnotica, che culla e stupisce allo stesso tempo. Sorniona, aggiusta il tiro sulla distanza, senza fretta.
E forse non ci sono nè tiro nè bersaglio, ma solo splendide, nuove atmosfere.

Voto: 7

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Autore: alealeale82@yahoo.it