Psychic…Powerless…Another Mans Sac

“PSYCHIC… POWERLESS… ANOTHER MANS SAC”


autore: Butthole Surfers


etichetta: Touch & Go


anno di pubblicazione: 1984


con: Paul Leary, Gibby Haynes, Jeff Pinkus, King Coffey, Theresa Taylor.


Ascoltati oggi appaiono molto meno estremi di quanto apparvero ai nostri zii. “…Another Mans Sac”, pubblicato dalla rampante Touch And Go, rappresenta, a tutti gli effetti, il primo vero LP del gruppo e rimane, ancor oggi, il loro capolavoro insuperato. La pietra angolare del disco è rappresentata da Lady Sniff, una canzone di cui, quando si parla delle canzoni più singolari di tutti i tempi, si dovrebbe sempre tener conto. Peti, rutti, sputi, frammenti di trasmissioni radio, gargarismi e cinguettii vanno a comporre questo programmatico inno alla sporcizia, dove l’avanguardia è ridotta a masturbatoria dis-arte del quotidiano. Il risultato è una struttura invero perfetta, uno spaccato dei primi anni Ottanta come le My Generation e Come Together lo erano state per i Sessanta e le The Modern Dance e We Are All Prostitutes per i tardi Settanta. Il gruppo, musicalmente, mescola sacro e profano, e abbondanti dosi di southern rock e psichedelia sono diluite con correzioni di Jimi Hendrix, Led Zeppelin e Grand Funk Railroad. La loro brutta scrittura, effettuata con calligrafia pessima, non è destinata a fare scuola, se non fra pochi accoliti, ma a chiudere definitivamente una parentesi, quella del cinismo elevato a suprema forma espressiva. Questo capitolo apre e chiude il loro momento migliore, dopo di esso tenderanno a ripiegare su quarantene che, nei momenti migliori, non vanno oltre un pur nobile citazionismo. La travolgente forza di parabole quali Cherub, Mexican Caravan, Cowboy Bob, Eye Of The Chicken, Negro Observer, Dum Dum, Woly Boly e Gary Floyd, è un filo di un perizoma circoscritto tra queste uniche chiappe e, a ben vedere, solo il successivo mini “Cream Corn…” potrebbe rendergli la pariglia.