Black Candy ‘Candinista’

Prima fatica per questo terzetto modenese: Alicia(chitarra), Mara (basso), Bitt (batteria). Già dalla grafica e dal titolo (assolutamente geniale!!) si potrebbe pensare al solito gruppo riconducibile all’area punk, garage, ma l’ascolto di questo disco velocissimo (21 minuti per un totale di 13 pezzi) è pieno di sorprese; contaminazioni indie-pop, con il pezzo che apre il disco Christine,il garage emerge da pezzi come3 Chords/Garage/Fine, Funk Off Pt.2, fino ad arrivare all’indie-rock melodico con la melanconica e sofferta Grey Day. Ascoltando il lavoro per intero potremmo dire di trovarci di fronte ad un clone italiano di Sleater Kinney, ma i nostri eroi emiliani vanno oltre, anche se il tutto è rigorosamente condito con salsa lo-fi. Degna di essere citata la piccola gemma pop Straight To Your Hands che con le sue capatine emo è il capitolo più bello di quest’incoraggiante e validissimo esordio.

Voto: 7

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