Riot Girl

La fantastica Emma Goldmann sosteneva che le donne non hanno sempre bisogno di tenere le gambe aperte e la bocca chiusa, lo pensi anke tu?? bene inoltrati nel mio articolo allora…

 

 

 

 

di *LoRy*  

disonoralostato@libero.it

 

Donna: quanta fortuna e privilegio si cela dietro questa semplice parola. La donna l’unico essere in grado di dare vita, generare creature. Purtroppo però essere donna non sempre è un privilegio, soprattutto in paesi in cui nascere femmina è veramente una disgrazia. In molti paesi, giorno dopo giorno, donne adulte e minorenni subiscono affronti alla loro dignità e violazioni dei loro diritti fondamentali, con conseguenze anche mortali ignorando il fatto che tutti gli esseri umani nascono liberi e uguali in dignità e diritti. I regimi che violano tutti i diritti umani in genere mostrano un accanimento particolare nei confronti delle donne, soprattutto se coloro sono a capo di movimenti di opposizione, volontariato o associazioni di solidarietà. La tortura nei confronti della donna assume quasi sempre la forma dello stupro. Infatti credono che serva a intimidirle, forzarle, umiliarle, punirle e colpirle, attraverso il loro corpo. In molti paesi tipo l’Africa si usa ancora mutilare la donna nelle parti intime ossia con il taglio delle labbra piccole per poi cucire quelle grandi. Credo sia ingiusto che ancora oggi nell’epoca in cui si ha di tutto di più ed addirittura ci siano macchine a lavorare al posto nostro la donna debba essere ancora sottomessa e sfruttata. Il movimento RIOT GIRL predica l’aiuto reciproco per sopravvivere in questa società in cui le donne sono penalizzate dalla nascita, in un mondo in cui spesso e volentieri si sentono indifese e abbandonate. Una delle prime giovani ragazze incazzate fu Molly Neuman, che con la compagna Allison Wolfe scrisse la ‘zine “Girl Germs”, che divenne uno dei primi mezzi di comunicazione per le ragazze. E fu così che cominciarono a movimentarsi altre “ragazze incazzate” scrivendo ‘zine come “My Super Secret”, “Action Teen”, “Jigsaw”, “Sister Nobody”, e “Chainsaw” curata da Donna Dresch delle grandissime Team Dresh uno dei più grandi gruppi femminili a mio parere mai esistito. Per la distribuzione di queste fanzine fu necessario usare infrastrutture preesistenti, e quindi furono vitali le reti del punk e dell’homocore ossia l’hc omosessuale. Ogni girlzine funziona come una specie di lavagna in cui le ragazze sono liberissime di scrivere ciò che loro ritengono di estrema importanza. E’ uno spazio riservato esclusivamente alle ragazze per cui l’accesso al sesso maschile è assolutamente negato. Molte riot girl sono state vittime di stupri, violenze, sono cresciute in compagnie di punk e spesso e volentieri troppo presto sono venute a contatto con vari tipi di droghe per poi arrivare ad una certa età sfinite; anche se molto adottano la scia dello SxE. Al giorno d’oggi c’è anche chi crede ancora che la masturbazione sia una cosa da pervertiti, ma spesse volte fare da sole è meglio! Si ha modo di riprendersi il nostro corpo, la nostra sessualità ed individualità contro ogni pudore, la masturbazione femminile è utile e naturale soprattutto per conoscere meglio il proprio corpo. Basti pensare che fin da bimbi si ha contatti coi propri genitali ed è del tutto normale. E non di meno poteva essere la chiesa che ci dice che l’autoerotismo è un peccato davanti a Dio perché dà modo all’uomo e alla donna di usare la mente per pensieri malvagi che a detto loro sarebbero un abominio a Dio. C’è chi critica la masturbazione ma non da meno è l’autoproduzione. Mi spiego meglio, mi stò riferendo all’autoproduzione di assorbenti, credo sia anche una soddisfazione personale riuscire a creare qualcosa con le mie mani. In genere ogni anno calcolando che all’incirca se tutto è regolare ogni donna almeno una volta al mese ha il suo ciclo si usano centinaia di assorbenti, ed a mio parere è uno spreco assurdo usare una cosa per poi doverla gettare perché impossibile da riutilizzare. Molte donne con i semplici assorbenti che si possono comprare confezionati nei negozietti hanno problemi di allergie, pruriti e fastidi. Ecco perché credo che l’autoproduzione di assorbenti debba diffondersi, si è vero c’è la stoffa da comprare ma è sempre meglio che comprare pacchi e pacchi di assorbenti. Molti sostengono che sia poco igenico ed in poche parole una gran stronzata parlandoci chiaro ma guardate che basta lavarli bene e non lasciarli in giro e poi cosa credete?? Gli assorbenti che si comprano al supermercato vengono prodotti in industrie in cui sicuramente la polvere non manca… Veniamo ora nell’ambito musicale dove molti maschietti si credono una “razza” superiore alla donna, che quando vanno ad un concerto di girrrlz cominciano a criticare e discriminare. Anche se poco conosciuti ci sono parecchi gruppi con donne al microfono o alla chitarra basta solamente cercare… Io sono di Brescia ed una delle prime vecchie band del posto con una donna al microfono furono i WAKA WAKA questo gruppo come già detto aveva alla voce GIOVANNA che era alla sua prima prova musicale. Il loro album d’esordio fu “Potx!” pubblicato per la Mister X; ma prima che fosse pubblicato il disco la band subì una variazione ed entrò CHICCA alla voce, consentendo alla band di creare un suono più personale e incisivo. Nel ’93 con il loro noise-rock decidono di registrare il secondo lavoro dal titolo “ Stupido Teatro” un disco pieno di sentimento con l’interpretazione eccellente di CHICCA e dalle influenze tera metal contaminato e rock sonico.  Poco tempo fa sono venuta a conoscenza di un gruppo attivo tutt’oggi ossia le TITTI TWISTER direttamente dalla VALTELLINA con una formazione prettamente femminile bravissime a creare un suono convincente grazie anche all’uso di due chitarre ed una batteria precisa e veloce. Queste 4 ragazze viaggiano su binari ben precisi e sanno fare tanto casino ma soprattutto i loro pezzi legano bene insieme e volano via senza annoiare mi spiace solamente che per il momento siano un gruppo ancora poco conosciuto ma sicuramente promettono bene. Credo che se oggi godiamo di gruppi come questi sia grazie a pilastri come BIKINI KILL, VICE SQUAD ecc. è per questo che ho avuto l’idea di una compilation con solamente donne alla voce sia di band vecchie ma anche attuali. Ho inserito gruppi come i THE GITS il favoloso gruppo della grandissima MIA ZAPATA, DEVOTCHKAS, 3 MENDE, BLONDIE, PRETENDERS ma anche gruppi come ANNA & THE PSYCHOMEN, MALAHIERBA, KALASHNIKOV e molti altri inserendo anche all’interno un booklet trattante gli argomenti qui riportati. Il tutto ovviamente non poteva che essere autoprodotto!!! Chi non ha mai ascoltato nemmeno un pezzo degli AVENGERS? Il gruppo in cui PENELOPE HOUSTON, una stupenda punk girl ne era la cantante con una voce potentissima e sensuale, credo che siano uno dei gruppi californiani migliori con una girrlz alla voce. I loro primi lavori furono stampati dalla DANGERHOUSE per poi approdare con l’etichetta WHITE NOISE, stupendi sono i pezzi punk rock in stile ’77 come “White Nigger” o “The American In Me”. Ultimamente oddio non proprio   diciamo nel ’91 la Frontier Records stampò una compilation “Dangerhouse Vol. One” che racchiude tra i vari gruppi della DANGERHOUSE anche la bellissima “We are the one” dei nostri amici AVENGERS. Altro gruppo interessante furono i THE NUNS altra grandissima band anche loro gioielli del punk rock senz’altro impreziositi dalla celestiale e affascinante voce di Jennifer Mirò alla voce e tastiere. I NUNS componevano canzoni dure, violente ma sempre melodiche ed elaborate. Purtroppo però la biondissima Jennifer abbandonò il gruppo molto presto… Anche i VKTMS di cui conosco assai poco furono una grande band anche qua sempre nell’ambito punk-song con ottima voce femminile (Nina Crawford). I MARY MONDAY una delle primissime punk bands californiane. Musicalmente ricordano gli AVENGERS, ossia un travolgente punk’n’roll melodico e ruvido  il tutto veloce con la stupenda voce femminile  con alternazione di cori e voce maschile. Rimane il fatto che la leader indiscussa del gruppo era la cantante Vermilion Sands dove prima di entrare nei MARY MONDAY aveva un gruppo chiamato VERMILION. Ci sono un casino di altri gruppi che non ho citato per mancanza di spazio ma che meriterebbero vedi i PENETRATION, NERVOUZ, THE RUNAWAYS ecc. basta cercare e se siete amanti del riot girls troverete sicuramente pane per i vostri denti. L’importante è ricordare che il primo sistema da abbattere è dentro ognuno di noi, è questa la vera rivoluzione, in solitudine, con se stessi; rebel girls we love you!