16 aprile 2004

heatseeker: live set + making al Circolo pueblo

Heatseeker
un progetto di Visual-Eyes e Motor

Nessuno sa cosa sia realmente accaduto nella Zona. Tutto quello che resta sono rovine, oggetti misteriosi, suoni sospesi, attraverso indecifrabili messaggi radio che crepitano ancora e le ultime voci dei piloti del volo United 93. Il tempo si è fermato. Si dice che qualcuno abbia cercato di rubare il fuoco agli Dei e che la loro ira sia la causa di tutto, ma forse il furto è riuscito, tanta è stata la reazione e la distruzione.


Giusto ai margini del disastro, in un porto in quarantena, alcuni personaggi attendono di tornare.

Lo spettacolo è una performance video, ispirata a “La mostra delle atrocità” di J.G.Ballard, a “Cuore di tenebra” di Conrad e infinite altre fonti. Un video generato interamente in grafica digitale ricostruisce con cura estrema la Zona ed i suoi incubi, mentre una voce narra la storia. Attraverso basse frequenze e radio fuori controllo.
Verso lo zero assoluto.

Dopo l’anteprima a TecnoTeatro 6.0, il prossimo appuntamento per Heatseeker, in attesa dell’Arkive 1,  è al Circolo Pueblo , il 16 aprile 2004, venerdì dalle 22 alle 02.

Videoproiezioni e live set con i suoni di Heatseeker, mostra di tavole originali e bozze e incontro con gli autori.

Visual-Eyes è un gruppo di creativi esperti in 3D modeling e rendering.

Motor: laureato in I.A. e accreditato performer e DJ torinese, è già da tempo conosciuto come uno dei personaggi di rilievo nell’ambiente cyberpunk italiano. Autore di “Il sogno di Eliza”, romanzo scritto attraverso software di intelligenza artificiale, ha realizzato Q33NYUSA con Amaducci (video performance), ha inciso “King Rotten Blood” per Hax, ha collaborato con Alessandra C. e molti altri, ha sonorizzato diverse produzioni underground. Adesso è al lavoro su “heatseeker”, quando non progetta sw per aerei da combattimento