Uziel ‘Pulse’

( Underhill 2003 )

Dopo Arkangel, From The Dying Sky, Jane, Caliban, Heaven Shall Burn bisogna aggiungere un altro nome all’elenco delle bands più interessanti ed estreme del metalcore europeo: quello dei catalani Uziel. Dopo lo split con i Nous (uscito sempre per la pamplonese Underhill) tornano con questo full-length.
Nonostante una registrazione spaventosa che però forse ha ripulito troppo il suono rispetto al precedente lavoro, la formula sembra pressochè la medesima: “slayerish hardcore” mid-tempo furioso ed apocalittico. Una colata di piombo fuso incandescente in un crogiolo di acciaio acuminato. Unica “tregua” melodica in quasi mezz’ora di assalto: Come Back Hometrack. Brani che da soli valgono il tutto: Deaf Man (ripresa dallo split) e Too Late, ottimi esempi di unione tra potenza metallica e “cerebralità” hc. Un’ altra estrema espressione della frustrazione e della disperazione hc dagli stati (uniti) d’Europa.

Voto: 8

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