Dehumanize: Nuovi percorsi per l’ Hardcore


Scambio di battute con gli autori di Animi Motus.  Risposta italiana all’innovazione oscura di gruppi come Neurosis, Breach o quelli della scuderia Hydra-Head ? Sicuramente, ma c’è qualcosa di più…..

1) Prima domanda. Vi piacciono le interviste?


Dipende dalle domande e da chi ce le pone, comunque nel complesso diciamo di si. Alla fine è sempre un modo per farci conoscere meglio dal pubblico.



2) Parlatemi del vostro ultimo lavoro ‘ Animi Motus ‘, ne siete soddisfatti? Il titolo in latino mi fa venire in mente i Concrete, ha un significato particolare?



Si, posso dirti con sincerità e convinzione che siamo soddisfatti di Animi Motus. Ovviamente mentirei se negassi che potendo cambierei molte cose presenti sul mcd, da alcuni arrangiamenti ad alcuni errori di esecuzione ad altre cose. Daltronde siamo ben lontani dall’aver registrato il nostro ipotetico album perfetto, e siamo anche consapevoli che con molta probalità questo non accadrà mai. Nella vita del gruppo così come in quella personale di ognuno c’è sempre spazio per un miglioramento e se si arriva ad un punto in cui non si riesce a vedere questo spazio vuol dire che qualcosa non funziona. Tornando al mcd, siamo molto soddisfatti soprattutto perché sembra che siamo riusciti a trasmettere al pubblico quello che volevamo e di conseguenza abbiamo ricevuto indietro tanta energia. Tante buonissime recensioni su tutti i principali magazine e web zine italiani del settore(rumore, rock sound, rock hard, metal shock, metallus.it, suburbiamagazine, orionmagazine, etc.) e anche su molti esteri. In più ogni volta che suoniamo live riceviamo complimenti e questo per noi è importantissimo.
Per quanto riguarda il titolo in latino non c’è un motivo in particolare, ci piaceva usare la “nostra lingua” almeno per il titolo e l’abbiamo fatto. E’ una lingua molto più forte e melodica dell’inglese e si adatta meglio alle atmosfere della nostra musica. La traduzione letterale è “commozione dell’animo” e non c’è nessun significato particolare. A ottobre sueneremo con i Concrete qui a Roma, abbiamo suonato spesso insieme ma questa volta ci stiamo organizzando meglio e dovrebbe venire fuori qualcosa di veramente bello. Siete tutti invitati!




3) Trovo i vostri testi molto strani, ermetici. C’è un messaggio che volete trasmettere? Potete darmi delle “linee di lettura”?



Un messaggio vero e proprio non c’è(tanto banale quanto vero). Come avrai potuto notare i testi sono scritti in maggior parte da paolo, ma capita spesso che altri membri portino dei testi e che questi vengano usati. Quindi non esiste una chiave di lettura perché ognuno di noi vive delle esperienze diverse ed in maniera diversa dagli altri. Le nostre liriche non sono altro che la trascrizione dei momenti di rabbia o depressione o anche di gioia che ognuno di noi vive o anche di idee, pensieri, riflessioni di tutto ciò che può far parte della nostra vita e che per un motivo o per un altro ha lasciato un segno su di noi.



4) Pregi e difetti della scena hc romana.



Dopo qualche anno difficile mi sono reso conto che le cose sono migliorate molto nell’ultimo periodo e continuano a migliorare. C’è un grosso ricambio generazionale e questo è fondamentale. Sono molti di più i ragazzi “nuovi” e giovani a darsi da fare che non quelli “vecchi” rimasti. Ci sono molti gruppi nuovi, niente più divisioni se non quelle portate da un’incompatibilità musicale insormontabile. Come sappiamo al giorno d’oggi un gruppo che si sente parte di una scena hc puo suonare come gli Agoraphobic Nosebleed o come Neil Young quindi è magari difficile che alcuni gruppi si trovino a suonare sugli stessi palchi insieme ma non per questo non si condividono amicizie insieme. I pregi sono quelli della scena forse più vecchia d’ Italia che continua ad esistere e lo fa alla grande nonostante passino i tempi, le mode e quant’altro, sono la voglia di far sentire all’ Italia, l’Europa e il Mondo che qui ci sono, ci sono stati e ci saranno gruppi che hanno qualcosa da dire e che sanno come dirlo. Pregi sono la partecipazione, il supporto, qui non esistono concerti hc con meno di 60, 70 persone di audience chiunque sia a suonare a partire da uno show con due gruppi formati un mese prima da ragazzi di 17 anni. Difetti quelli di sempre, un contesto nazionale in cui la cultura musicale è quanto più si possa immaginare lontana da quella dell’ HC, e soprattutto la mancanza di posti dove organizzare concerti. Quest’ ultima è la vera ed unica piaga dell’ hc romano, quello che ci ha sempre impedito di esplodere a livello perlomeno europeo.




5) Ho letto che quest’inverno farete un tour in Giappone. Che tipo di esperienza vi aspettate? Cosa conoscete della scena giapponese? Quando potremo vedervi in giro per la penisola?



Purtroppo il tour in Giappone non si fara più. Ci dispiace moltissimo perché ci sarebbe veramente piaciuto riuscire a suonare in un paese così lontano da noi, sia geograficamente che culturalmente, e che ci ha sempre affascinato. Ci dispiace anche molto perché non potremmo mantenere la promessa fatta ha molti nostri amici giapponesi che desideravano vederci suonare, speriamo di riuscire ad andare il prossimo anno. Comunque, visto che non si fa più il tour in Giappone ci siamo organizzati per un mini tour europeo tra fine Novembre ed inizio Dicembre che toccherà la Germania, l’Austria, la Svizzera e l’Italia. Non sai quanto ci piacerebbe suonare in Italia! Stiamo provando ad organizzare delle date sparse nei weekend ma è difficilissimo, non si riesce a raccimolare una data neanche a pagarla di tasca nostra. Noi continueremo a provare, ringraziamo tutti quelli che comunque si sono dimostrati perlomeno disponibili ad aiutarci mentre un bel vaffanculo a tutti quelli che neanche ti degnano di una risposta. A tal proposito se qualcuno ha voglia di vederci suonare nella sua città e ci puo aiutare a farlo ci può scrivere a questo indirizzo: dehumanize7@hotmail.it




6) Quali sono le vostre influenze musicali? Quali gruppi vale la pena ascoltare secondo voi?



Influenze musicali…non so con esattezza. Ci sono sicuramente alcuni gruppi che nel tempo ci hanno ispirato molto, per il resto quando componiamo cerchiamo semplicemente di far lavorare insieme i nostri diversi gusti musicali al fine di comporre canzoni che ci diano tutte quelle sensazioni che ricerchiamo nella musica degli altri e che non troviamo. In definitiva i Dehumanize sono, al di là dei diversi gusti personali, il nostro gruppo preferito.
Ultimamente sto ascoltando diverse cose, alcuni nomi sono Hatebreed (perseverance), Breach (kollapse), Converge (jane doe), Face The Fact (promo), Cult Of Luna , Neurosis (tutto), Cousteau (sirena), Verdena (tutto), Elisa (then comes the sun).






7) Opinioni riguardo i seguenti argomenti:



Vegan Straight-Edge



Fanno parte della mia vita da tanto tempo anche se non sono vegan ma vegetariano. Forse sono rimasto uno dei pochi a definirsi ancora straight edge alla mia età, tra chi non lo è più a chi non ama le classificazioni. Non mi sono mai vergognato a pronunciare quelle due parole e mai lo farò perché alla fine non sono altro che un riassunto di alcune mie idee, di una parte del mio modo di essere, per me sarebbe come vergognarmi a pronunciare il mio nome e cognome.


Stage-Diving e Violent Dancing



Il primo è un pò un simbolo per il mondo HC, è un gesto che raccoglie in se un pò tutti i “valori” della nostra cultura, dal coraggio alla fiducia, all’amicizia, al divertimento. Il secondo, nulla in contrario finche si tiene a mente che il rispetto per gli altri viene sempre prima di tutto.


Internet



Utile quanto pericoloso. Come tutte le grandi invenzioni della storia, quelle che hanno rivoluzionato la vita degli uomini, o almeno di una parte di essi, ha una duplice faccia. E’ sempre la mano dell’uomo che lo utilizza poi a determinare quale delle due far emergere.




8) Cosa pensate della televisione o dei media in generale? Quali sono ( se ci sono ) i programmi che seguite?



Il concetto è simile a quello espresso per internet. In se la televisione è un mezzo eccezzionale, fantastico. E’ un dispensatore di informazioni inesauribile ma soprattutto di sensazioni ed emozioni. Purtroppo non ha una vita ed un’intelligenza propria ma è sempre l’uomo che lo utilizza. Sia quello da una parte dello schermo che quello dall’altra, e per questo è soggetto a tutti i difetti dell’uomo di oggi. Alla fine è uno specchio fedele della società in cui viviamo, inutile negarlo. Pensare che quello che vediamo è falsità, manipolazione lascia il tempo che trova. Se quello che i media e la tv esprimono non ci piace non dobbiamo sperare che cambino le trasmissioni, i presentatori, i giornalisti etc. ma dobbiamo uscire di casa e cercare attraverso i mezzi che riteniamo più idonei(educazione, esempio) di far si che cambi e migliori la nostra cultura, che valori quali il rispetto, la libertà(vera) divengano la base della nostra società.



9) Comunicate quello che volete ai lettori di Kathodik…..



Spero di esser riuscito con queste poche parole a comunicare un pò quello che sono i Dehumanize, a farvi capire quanta passione c’è dietro quel nome, con la speranza che un giorno ci possiate veder suonare nella vostra città. Grazie a voi di Kathodik per l’opportunità concessaci. a presto.
Grazie molte ciao

Grazie a voi

Accorsi Diego