(Sussidiaria-Rizosfera 2025) Frutto recente della leale collaborazione di due “vecchie lenze” dei sotterranei italiani, Fabrizio Tavernelli (En Manque D’Autre, AFA/ Acid Folk Alleanza, Groove Safari, Duozero, ecc. a batteria, chitarra, microcosm, voce, organo, tenori-on, marcas, kalimba, basso wah, groovebox, arpa, microkorg, balafon) e Manitù Rossi (Le Forbici di Manitù a basso, chitarra ritmica, voce, stick, […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(Autoprodotto 2025) Migraine è trio brindisino che affonda le sue radici negli anni ’90 a trecentosessanta gradi. Non soltanto per il sound da cui parte, vale a dire lo stoner/grunge, anche se ha la capacità di adeguarsi a sonorità più contemporanee, ma soprattutto per il suo approccio all’industria discografica, dato che ha preferito autoprodursi questo […]
Ci eran rimasti impigliati fra le dita questi titoli di casa Public Eyesore, come solito, un gran non separar il grano dalla pula, la farina ottenuta, qualche vertigine la può dare. Vi avviso ma non vi salvo. Dennis Palmer ‘White Wuff’ (Public Eyesore 2024) Dennis Palmer (synths e voce), era un brillante improvvisatore statunitense scomparso […]
(Discus Music 2025) Small Blue è il nome del trio nato nel 2023 e formato da David Beebee (pianoforte), Marianne Windham (contrabbasso), e Martin Pyne (batteria). Quest’ultimo è anche l’autore delle dodici tracce contenute in questo affascinante Cd della Discus, intitolato “Furrow”. Lo stesso Pyne dichiara di aver tratto ispirazione, per la scrittura dei temi […]
(Bloody Sound 2025) “Artifício Fantástico” è il disco d’esordio degli Māyā, trio che si esprime con un’intrigante ed eccitante miscela di sonorità, che provengono dalle colonne sonore, dal post-rock dall’exotica e dal desert blues, passando per tanto funk. Il trio è stato molto abile nel mettere insieme non soltanto sonorità, ma anche ambientazioni geograficamente lontane, […]
(Helen Scarsdale 2025) Ispirato da un grimorio (libro di magia) francese (The Black Pullet), scritto probabilmente nel XVIII secolo da un’ufficiale dell’armata napoleonica in Egitto (con tutto l’insieme di battaglia e massacro, dove l’unico superstite è il suddetto, poi curato e messo nelle condizioni di padroneggiar le arti dell’altro mondo), “The Grimorian Tapes”, è operina […]
(Brace Yourself 2025) Esplosive con il loro pop-punk variegato ed eclettico le britanniche Panic Shack con questo lavoro omonimo esordiscono sulla lunga distanza, dopo aver dato alle stampe un Ep. Le Panic Shack in realtà sono quattro ragazze e un ragazzo, formatesi nel 2018. Nelle undici tracce di questo lavoro emerge tutta la loro voglia […]
(Rizosfera 2025) Nuova importante uscita della label Rizosfera, questo articolato progetto a cura del collettivo di sperimentatori sonici ODRZ, che presenta la sonificazione di sei canali navigabili artificiali: Canal di Midi in Francia, Canale di Stalin in Russia, Canale di San Lorenzo tra Canada e Stati Uniti, Canale di Saimaa tra Finlandia e Russia, Gran […]
(Aut Records 2025) Friedrich Micio: chi è costui? Non cercate su wikipedia, non vi dirà nulla al riguardo. Lavorate con l’immaginazione: trattasi di un fantomatico compositore della cui opera il trio formato da Enrico Milani (violoncello), Matteo Minotto (ance), e Pietro Pontini (violino) ci offre, in questo audace e imperdibile Cd della Aut Records, una […]
(Zappak 2025) Field recordings, concretismi e trasfigurazione post, questo quel che offre l’opera di Marco Ferrazza. “Aura”, è una raccolta di composizioni presentate nel tempo in vari festival (Buenos Aires 2022 per, Airplane And Other Useful Outdoor Stuff, Colonia 2024 per, Gate Tale, Belfast 2024 per, Relative Present) e due movimenti inediti (Aura / Campo […]










